Omicidio di Pinciaroli,
il racconto del collaboratore:
“Aggrediti da quattro persone”

LA TESTIMONIANZA - Il veterinario maceratese è rimasto vittima di un agguato sulla Chiaravallese, a Osimo. Questa la versione data ai carabinieri dal ragazzo che era con lui, ricoverato con ferite d'arma da taglio: "Hanno speronato l'ambulanza". Ora è caccia alla banda
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Olindo Pinciaroli, 53 anni, viveva a Montelupone con la moglie Patrizia e una figlia piccola

 

di Maria Paola Cancellieri

(foto di Giusy Marinelli)

Quattro persone, il furgone bloccato e speronato verso un dirupo, le coltellate. Di cui una fatale, sotto la gola. Le altre al torace, all’addome e a un gluteo. Un vero e proprio agguato quello andato in scena stamattina sulla Chiaravallese, a Osimo, dove è stato ucciso il veterinario Olindo Pinciaroli, 53 anni, originario di Urbisaglia e residente a Montelupone dopo una vita passata a Macerata (leggi l’articolo). Questo almeno è quello che emerge dal racconto del collaboratore della vittima agli inquirenti, Valerio Andreucci, 23 anni di Ascoli, ricoverato all’ospedale di Osimo con ferite di arma da taglio e poco dopo dimesso. I due, partiti proprio da Montelupone a bordo di un’ambulanza veterinaria, erano ad Osimo perché il primo giugno avrebbero dovuto inaugurare il maneggio L’Agrifun, chiuso da anni.

Poco prima delle 10, in località Villa, un’auto con a bordo quattro persone ha bloccato il furgone costringendolo a fermarsi ai bordi di una scarpata. Pinciaroli era alla guida, il collaboratore sedeva a fianco. E’ stato proprio quest’ultimo a subire i primi fendenti da parte degli aggressori. Il veterinario ha cercato di difenderlo ed è stato raggiunto da una coltellata fatale alla la gola. Un colpo che non gli ha lasciato scampo. Nel frattempo il ragazzo che era con lui è riuscito a fuggire e dare l’allarme, chiamando la madre e un amico. E la banda ha fatto perdere le proprie tracce. Da una prima ricostruzione pare che i due siano rimasti vittima di una rapina: gli aggressori infatti sono scappati con i portafogli. La sparizione del portafogli potrebbe anche essere un diversivo: una simulazione di rapina per quello che potrebbe essere stato un regolamento di conti. Al momento quindi non è esclusa nessuna pista. Indagano i carabinieri, che hanno già ascoltato il collaboratore di Pianciaroli dopo averlo rintracciato e fermato. Intanto è scattata la caccia alla banda di aggressori.

Coltellata sotto la gola, ucciso il veterinario Olindo Pinciaroli



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