Coltellata sotto la gola,
ucciso il veterinario Olindo Pinciaroli

OMICIDIO - Aveva 53 anni, viveva a Montelupone con la moglie Patrizia e la figlia di quattro anni. Il corpo era riverso, tra lo sportello di un furgone adibito a trasporto di animali ed il terreno lungo la Chiaravallese, ad Osimo. E' stato colpito da diversi fendenti, uno quello fatale. Interrogato il ragazzo che viaggiava con lui, resta il giallo del movente. FOTO/VIDEO
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Le immagini del ritrovamento

 

 

 

Nel riquadro Olindo Pinciaroli

 

 

AGGIORNAMENTO DELLE 22,45 – Parla il socio di Pinciaroli: “Era a Osimo per aprire il nuovo maneggio, non aveva debiti con i cavalli”. Prosegue l’interrogatorio fiume di Valerio Andreucci (Leggi l’articolo). 

di Maria Paola Cancellieri e Marina Verdenelli

(foto di Giusy Marinelli)

Il cadavere era ai bordi della strada, riverso tra la portiera del furgone e il terreno. Con ferite d’arma da taglio sotto la gola, al torace, all’addome e a un gluteo. E’ giallo sulla morte del veterinario Olindo Pinciaroli, 53 anni originario di Urbisaglia e residente a Montelupone dopo aver vissuto per tanti anni a Macerata. Il suo corpo è stato trovato questa mattina in un’ambulanza veterinaria, lungo la Chiaravallese, ad Osimo, in località Villa. Dalle prime ricostruzioni pare che l’uomo sia rimasto vittima di una rapina finita male, ma i fatti non sono stati ancora accertati. E nessuna pista è esclusa. Poco prima delle 10 l’allarme per i soccorsi, dati da un passante.  Sul posto sono arrivati i carabinieri e l’eliambulanza. Fatale per l’uomo sarebbe stato il fendente sotto la gola. L’ambulanza era parcheggiata vicino ad un dirupo.  Inutili i soccorsi. I carabinieri hanno avviato una ricerca per risalire all’aggressore o agli aggressori che potrebbero essere fuggiti a piedi, nelle campagne circostanti. Si cerca tra Villa e San Paterniano. La vittima non viaggiava da sola: la persona che era con Pinciaroli è stata rintracciata, fermata e interrogata. Si tratta di Valerio Andreucci, 23enne di Ascoli, anche lui ha riportato ferite d’arma da taglio. E’ stato ricoverato e dimesso poco dopo dall’ospedale di Osimo. Quindi interrogato a lungo dagli inquirenti, la sua testimonianza potrebbe essere fondamentale per cercare di ricostruire il movente. Pare sia riuscito a scappare subito dopo l’aggressione e ad avvisare la madre e un amico con il cellulare. I due erano ad Osimo perché il primo giugno avrebbero dovuto inaugurare un maneggio storico, L’Agrifan, chiuso da anni. Pinciaroli era un professionista molto conosciuto,  negli ultimi anni si era stabilito a Montelupone con la moglie Patrizia, dentista, e una figlia di quattro anni. La sua passione erano i cavalli, settore nel quale era diventato un punto di riferimento, ed era specializzato anche in animali esotici. Lavorava in tre ambulatori,  a  Macerata, Sambucheto e  Porto Potenza. E aveva anche dei cavalli suoi in una scuderia a Morrovalle. 

 

Il furgone e la zona dove è stata trovata la persona morta (foto di Giusy Marinelli)

 

 



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