Piccola industria in fiera in Cina:
“Chiedono la nostra qualità”
EXPORT - Presentata l'iniziativa InItaly.cn ideata dalla Map Communication con la cinese Rivertree e la collaborazione di Confindustria. Martedì delegazione di buyers e rappresentanti istituzionali in Regione e a Porto Sant'Elpidio per preparare l'evento di ottobre a Zhengzhou terza città commerciale del Celeste impero

Mario Carlocchia
di Gabriele Censi
Una via di uscita dalla crisi con una porta di ingresso esclusiva per la Cina, la propone la Map Communication che con Piccola Industria Macerata e l’azienda cinese Rivertree ha ideato InItaly.cn. Si tratta di un sistema integrato che mette in rete istituzioni e imprenditori dei due Paesi per programmare e attuare progetti concreti in tutti i settori economici. Oggi nella sede di Confindustria Macerata la presentazione della fiera Expo Italia a Zhengzhou, metropoli cinese con un grande sviluppo commerciale, prevista ad ottobre. Mentre dal 21 al 26 maggio ci sarà la visita nei nostri territori di una delegazione cinese composta da buyers e rappresentanti politici e istituzionali della provincia di Henan.
Gianluca Pesarini, presidente di Confindustria Macerata, dopo la partecipazione alla missione italiana del novembre scorso ha preso visione delle grandi opportunità fino ad ora tralasciate: “Usa e Germania sono già ben presenti, e vendono loro spaghetti e vino – ha spiegato -. E’ un mercato enorme, noi siamo piccoli, ma abbiamo arte e cultura che possono trainare i nostri prodotti. Per cogliere queste opportunità bisogna mettersi in gioco, come associazione affianchiamo le imprese, ma sono loro le protagoniste del processo di internazionalizzazione”.
Chiara Ercoli, presidente sezione Terziario Innovativo di Confindustria Macerata ha illustrato il percorso avviato verso il mondo cinese: “Vogliamo sensibilizzare le piccole imprese iniziando a creare relazioni con l’obiettivo di aprire a tutti i settori. Lo strumento – ha aggiunto Ercoli – è un evento che per la prima volta dedica un area al made in Italy. Prima della fiera facciamo un incontro preliminare a Porto Sant’Elpidio martedì prossimo per un primo approccio. Sono previste più di 400mila persone a Zhengzhou con un giro di affari di 4 miliardi di euro”. Il 23 maggio la delegazione sarà alle 14 alla Fabi per una visita all’azienda e poi alle 15,30 alla Lori Blu dove è previsto il BtoB.
Mario Carlocchia, presidente dell’agenzia di comunicazione Map ha segnalato la mancanza dell’affiancamento della politica in questo percorso. “Lì pianificano tutto – ha commentato – anche dove indirizzare la crescita. Il programma quinquennale prevede un +4% per un aumento dei consumi interni legati all’import. Non vogliono le griffe ma un prodotto ben fatto, di qualità. Abbiamo fatto un accordo importante con la Rivertree che ha sedi in Cina e in Europa. Siamo partiti con pasta, olio, vino e cioccolato ma tutti i settori possono entrare. Le vie di comunicazioni sono più agevoli con la Cina che con il nostro Sud. Dobbiamo cogliere l’occasione.”

Chiara Ercoli, Gianluca Pesarini e Mario Carlocchia
