Arriva il decreto:
subito 418 milioni,
rimandato il cratere

SISMA - Le prime anticipazioni sul documento. Raddoppiano gli oneri. Linee guida per i moduli abitativi. La lista aggiornata dei comuni colpiti dai terremoti del 26 e 30 ottobre sarà definita dal commissario e dalle Regioni. Gli emendamenti del Pd
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Il premier Matteo Renzi durante la visita a Camerino

Il premier Matteo Renzi durante la visita a Camerino

 

AGGIORNAMENTO delle 22 – Il decreto è stato firmato in serata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. L’estensione del cratere è rimandata a una fase successiva. Spetterà alle Regioni e al Commissario Errani comunicare al Ministero quali comuni inserire in base ai danni riscontrati. 

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di Federica Nardi

Il decreto post sisma del 26 e 30 ottobre che doveva essere pubblicato lunedì come annunciato dal premier Renzi, attende la firma in Quirinale. Il provvedimento dovrebbe quindi essere pubblicato già nelle prossime ore in Gazzetta ufficiale. Resta il punto interrogativo sul nuovo cratere, una lista di Comuni che dovrebbero comparire nel decreto per ampliare la rosa dei territori danneggiati dopo che le scosse di ottobre hanno aggravato la situazione, soprattutto nelle Marche. Tra le ipotesi circolate quella che il cratere non sia stato ancora definito e che la perimetrazione verrà individuata una volta calcolato l’indice di danno per ogni Comune. Il decreto passerà in Senato il 22 e 23 novembre mentre gli emendamenti verranno discussi la settimana prossima in Commissione.

Crolli nella piazza di Visso

Crolli nella piazza di Visso

CIFRE – Di certo c’è però che, come riportano le prime anticipazioni dell’Ansa, il decreto ha raddoppiato gli oneri previsti per le misure legate al terremoto, alla ricostruzione, agli interventi sul patrimonio artistico, all’assunzione temporanea di personale nei Comuni e al rifinanziamento del Fondo sociale per occupazione e formazione. Il totale contenuto nelle disposizioni finanziarie supera un miliardo di euro. Nel dettaglio si stimano oneri di 418,54 milioni di euro per il 2016; 346,11 milioni per il 2017; 280,7 milioni di euro per il 2018; 62,4 milioni per il 2019; 41,9 milioni per il 2020; 2 milioni per il 2021 e 0,14 milioni per il 2022. Previsto anche un rifinanziamento di 228,3 milioni di euro per il 2018 e di 19 milioni per il 2018 per il fondo sociale occupazione e formazione. Il provvedimento contiene anche indicazione per i moduli abitativi da posizionare al posto delle tende. A farsi carico dell’operazione saranno Protezione civile, Regioni e Comuni colpiti dal sisma. I sindaci potranno occuparsi direttamente della messa in sicurezza e assumere fino a 350 persone in un anno. Diverse le misure previste per il settore agricolo, e anche per altre tipologie di imprese che potranno presentare subito domanda per interventi urgenti in modo da ricominciare a lavorare. Gli sfollati potranno votare per il prossimo referendum del 4 dicembre nel Comune dove sono accolti.

Mario Morgoni

Mario Morgoni

 

EMENDAMENTI – I senatori marchigiani del Pd, in accordo con i deputati, hanno presentato ieri 16 emendamenti al testo per venire incontro alle esigenze dei Comuni terremotati. Quasi tutti sono a prima firma del senatore Mario Morgoni. In una lettera ai sindaci l’onorevole Piergiorgio Carrescia ha condiviso con i primi cittadini le proposte di modifica più significative:

  1.  possibilità per il Commissario Straordinario di estendere l’elenco dei Comuni del c.d. “cratere” sulla base di parametri prefissati, riferiti a dati oggettivi di entità del danno rilevato e del numero dei residenti evacuati al termine della fase di redazione delle schede di rilevamento;
  2. possibilità di cumulare il contributo del 50 per cento (previsto per le seconde case fuori dal cratere e dai Centri storici) della parte restante della spesa con le misure di detrazione fiscale concesse per gli interventi di ristrutturazione edilizia, di efficientamento energetico e di adeguamento antisismico degli edifici (per le seconde case dei Comuni del cratere e nei Centri storici di tutti gli altri il risarcimento è già previsto al 100%);
  3. innalzamento della soglia della S.O.A. da 150mila a 300mila euro per favorire la partecipazione agli appalti delle piccole e medie imprese locali;
  4. riconoscimento ai Sindaci dei Comuni che sono ormai impegnati a tempo pieno di una indennità speciale di funzione, per la durata delle gestione Commissariale, pari a quella percepita per la carica alla data del 24 agosto 2016;
  5. possibilità di utilizzo dei fondi per le scuole anche alla riprogrammazione del Piano triennale di edilizia scolastica 2017-2019;
  6. estensione fino al soddisfacimento dell’intero fabbisogno delle forniture per l’acquisizione di moduli abitativi per gli allevatori;
  7. deroghe alle imprese agricole colpite dagli eventi sismici per la conclusione dei procedimenti amministrativi autorizzatori e di accesso agli aiuti, con particolare riferimento ai tempi di presentazione della documentazione;
  8. accesso  anche ai titolari di reddito di impresa industriale, commerciale, del turismo, agli esercenti attività agricole e ai titolari di reddito di lavoro autonomo che hanno sede operativa o domicilio fiscale nonché il proprio mercato di riferimento nei Comuni del “cratere”, ai contributi già previsti dal decreto-legge purchè dimostrino di aver subito un danno economico diretto dagli eventi sismici del 24 agosto 2016 e successivi;
  9. messa a carico della gestione Commissariale delle spese degli Ersu per garantire la sicurezza e la continuità dei servizi relativi al diritto allo studio universitario e di  quelle relative agli interventi di adeguamento sismico e messa in sicurezza delle residenze studentesche universitarie;
  10. interventi specifici per l’università di Camerino: a) spese di trasporto degli studenti a carico dello Stato; b) contributo straordinario per la fruizione dello streaming audio-video a supporto dell’attività didattica; c) cessione a titolo non oneroso all’Università del presidio militare delle “Casermette” di Torre del Parco di Camerino e di proprietà del Demanio dello Stato per la creazione di un Polo scientifico-tecnologico a supporto delle attività di formazione e ricerca finalizzate  all’innovazione delle imprese e delle Pubbliche Amministrazioni; d) contributo straordinario di 5 milioni per alloggi per universitari; e) bonus annuo fino a 1.000 euro per studente per la locazione di alloggi nel Comune di Camerino o in altro dell’Unione dei Comuni Montana della Marca di Camerino;
  11. esonero per i Comuni dall’obbligo di alimentare il Fondo di solidarietà comunale per il triennio 2017-2019;
  12. riconoscimento delle perdite ai Comuni proprietari di centrali idroelettriche o di impianti sportivi in concessione dichiarati inagibili totalmente o parzialmente e proroga di un anno dei termini per la manutenzione tecnica ordinaria e straordinaria.
  13. possibilità per i Comuni, ricorrendo prioritariamente alle graduatorie a tempo indeterminato e poi a quelle a tempo determinato dei Comuni e delle Province-Enti di Area Vasta della stessa regione, di assumere personale a tempo determinato;
  14. sostegno economico fino a 50.000 euro al coniuge e ai familiari delle vittime degli eventi sismici;
  15. rateizzazione dei tributi e dei mutui, ora sospesi, per 36 mesi (attualmente 18);
  16. estensione della sospensione dei termini dei procedimenti giudiziari a tutti i Comuni dei Circondari di Macerata, Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Spoleto.

 



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