Gli sfollati vanno sulla costa,
Civitanova pronta ad accoglierli
SISMA - Il sindaco sta cercando strutture per dare soggiorno ai residenti di comuni come Castelsantangelo sul Nera e Visso, particolarmente colpiti dal terremoto. In piazza XX Settembre una cinquantina le auto di persone che hanno deciso di trascorrere la notte fuori casa
di Laura Boccanera
Civitanova si prepara ad accogliere gli sfollati di Visso e Castelsantangelo sul Nera. Da questa mattina il sindaco è al lavoro per stilare l’elenco delle disponibilità di posti letto in hotel e nelle abitazioni dei privati che avevano dato la propria disponibilità ad ospitare già dallo scorso agosto gli sfollati del sisma di Amatrice e Arquata del Tronto. In queste ore si attende che il coordinamento regionale dia direttive specifiche in questo senso, ma secondo quanto si apprende potrebbero già venire giù questa sera almeno una ventina di persone provenienti dai comuni più colpiti. Intanto il sindaco ha ordinato la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e degli asili nido comunali fino al 2 novembre. Le lezioni riprenderanno giovedì 3 novembre in base al calendario scolastico regionale. «In questo momento di incertezza – ha detto il sindaco Tommaso Claudio Corvatta – stiamo intensificando i controlli e abbiamo preferito chiudere le scuole, in applicazione del principio di precauzione e di tutela dell’incolumità dei bambini e dei lavoratori».
Per quanto riguarda il monitoraggio dei beni pubblici del Comune, Civitanova non ha subito danneggiamenti e non si sono verificati danni agli impianti cittadini di acquedotto e metano. Il monitoraggio degli edifici scolastici iniziato questa mattina è al 50% e non si riscontrano lesioni. L’unica criticità risiede nella torre dell’acquedotto di Civitanova Alta. I tecnici hanno rilevato delle piccole lesioni nella cisterna interna di cemento, mentre l’esterno è integro. «Non ci sono pericoli di crollo, assolutamente – conferma l’assessore ai lavori pubblici Marco Poeta – sarà tuttavia da valutare un intervento di riconsolidamento. Civitanova Alta comunque non presenta problemi, anche la chiesa di Sant’Agostino, resa inagibile per sicurezza lo scorso agosto durante il sisma, stavolta non ha mostrato particolari problemi. Una comparazione capillare è in corso per la parte posteriore degli uffici della delegazione comunale». In tanti tuttavia anche a Civitanova ieri sera hanno preferito dormire in auto. Una cinquantina le vetture che si sono radunate in piazza XX Settembre per paura di nuove forti scosse, tanto che il sindaco ha lasciato aperto il comune per permettere ai cittadini di utilizzare i servizi. Presenti in piazza anche alcune pattuglie dei carabinieri. E c’era anche chi ha scelto di dormire in auto e lasciare la propria città, più vicina all’epicentro, per raggiungere la costa. E’ il caso di alcuni residenti di Camerino e Tolentino che già dopo la prima scossa si sono messi in macchina e hanno raggiunto Civitanova per la notte.


Mi scusi Signor Sindaco, giustissimo trovare un alloggio agli sfollati ma gli sfrattati dove li mettiamo? A dormire nel Parcheggio dietro la stazione? Andrebbe anche bene, però non mandate la Polizia prima delle dieci/undici a dare la sveglia. Un po’ di educazione sta bene dappertutto. Va bene che al Comune non sapete neanche che significa, ma ciò non dà nessun diritto ad un comportamento poco consono verso i privilegiati che possono permettersi di dormire al Hotel Miracielo,( qualcosa in più di un cinque stelle, un universo intero che fa da romantica cornice agli ospiti del più rinomato Hotel di Civitanova.