Onde gravitazionali,
Marchesoni farà “vedere l’invisibile”
MACERATA - La Filarmonica presenta il programma culturale d'autunno, incontri di approfondimento aperti al pubblico, realizzati in collaborazione con il Fai, l'Accademia dei Catenati, l'Associazione le Casette e l'Accademia italiana della cucina. Si inizia domani con il fisico di Unicam
Sarà il professor Fabio Marchesoni a far “Vedere l’invisibile” all’incontro sulle onde gravitazionali mercoledì alle 17 al teatro della società Filarmonico drammatica a Macerata che apre il programma autunnale del sodalizio. Il docente di Fisica dell’università di Camerino, conosciuto negli ambienti scientifici di tutto il mondo per i suoi studi sul rumore nei sistemi fisici, spiegherà i dati dei rilevatori che negli scorsi mesi hanno consentito, per la prima volta, l’osservazione diretta delle onde gravitazionali (leggi l’articolo). Tra i più importanti successi della ricerca scientifica contemporanea, di grande importanza per la fisica sperimentale. Le onde gravitazionali furono previste cento anni fa, nel giugno del 1916, da Albert Einstein, come conseguenza della relatività generale formulata qualche mese prima, ma hanno avuto un riscontro sperimentale solo negli scorsi mesi grazie alle ricerche a cui ha partecipato anche Marchesoni e per le quali il team di scienziati Virgo, di cui fa parte, ha ottenuto il Breakthrough Prize. L’ appuntamento è promosso dall’associazione culturale Le Casette in collaborazione con la Società Filarmonico Drammatica e l’Accademia dei Catenati. Una curiosità per i lettori maceratesi: il rilevatore interferometrico di onde gravitazionali attivo in Italia, è situato a Càscina (Pisa), in una frazione che si chiama Santo Stefano a Macerata e che anticamente si chiamava semplicemente Macerata. Introducono Enrico Ruffini, presidente della Filarmonica, Angiola Maria Napolioni, principe dell’Accademia dei Catenati, e Pierluigi Pianesi, presidente dell’associazione Le Casette.

Da sinistra Gabriela Lampa, Ugo Bellesi, Stefano Cosimi, Enrico Ruffini, Maria Paola Scialdone e il sindaco Romano Carancini
Il programma autunnale delle iniziative culturali, realizzato in collaborazione con l’Accademia dei Catenati, il Fai, l’associazione Le Casette e l’Accademia italiana della cucina prosegue sabato 12 novembre alle 17 con Mario Pianesi che approfondisce il tema della cura dell’ambiente, della sicurezza agroalimentare e della dietoterapia sostenibile pianesiana. Carlo Cingolani e Ugo Bellesi moderano questo secondo appuntamento, realizzato in collaborazione con l’Accademia italiana della cucina e l’Associazione Le Casette.
A novembre prende il via un ciclo di conferenze dal titolo “Medio Oriente e dintorni. Quattordici secoli di incontri e scontri con l’Occidente”. Stefano Cosimi, già generale dell’Aeronautica e profondo conoscitore del mondo orientale, affronta in tre incontri – il 10, il 17 e il 24 novembre, sempre alle 17 – oltre mille e quattrocento anni di storia e indaga l’evoluzione dei rapporti tra le due culture a partire dall’espansione araba del Settecento sino alla complessa situazione attuale. Proseguono, poi, gli incontri del gruppo di lettura coordinato da Ivana Schiaffi, Donatella Donati e Marina Pallotto: venerdì 25 novembre alle 17 con Angela Montironi il confronto su Edward Hopper, venerdì 16 dicembre Renato Pasqualetti riflette sulla beat generation, fra romanzo e poesia.
«Per la prima volta – spiega Enrico Ruffini, presidente della Filarmonica – separiamo l’attività ludico-ricreativa da quella culturale e presentiamo un programma di attività aperte al pubblico col preciso intento di interagire con la realtà cittadina. In questa direzione, vanno le collaborazioni con alcune delle principali associazioni del nostro territorio che, come noi, condividono l’obiettivo di recuperare e mantenere vivo il patrimonio culturale: il Fai delegazione di Macerata, l’Accademia dei Catenati, l’Accademia italiana della cucina e l’associazione Le Casette».
