Ciarapica attacca Corvatta sui mutui:
“Falso dire che sono diminuite le tasse”

CIVITANOVA - Il consigliere di Vince Civitanova replica alle dichiarazioni del sindaco. "La cifra usata era l'avanzo lasciato da Mobili. Restituendo tali somme, non ci saranno più risorse da destinare alle opere pubbliche, necessarie invece alla città"

- caricamento letture
Fabrizio Ciarapica

Fabrizio Ciarapica

Il sindaco Tommaso Corvatta annuncia meno tasse per i cittadini dopo l’estinzione di un mutuo di 2 milioni di euro e l’opposizione replica. «Era l’avanzo lasciato da Mobili – attacca Fabrizio Ciarapica di Vince Civitanova – vantarsi per questo equivale a compiacersi del fatto che, restituendo tali somme, non ci saranno più risorse da destinare alle opere pubbliche, necessarie invece alla città». Il consigliere di Civitanova sostiene che non ci saranno quindi sistemazione delle strade, niente edilizia scolastica, niente nuovi impianti sportivi. «La cosa grave che il sindaco non dice – continua Ciarapica – è che i soldi risparmiati per gli interessi passivi non verranno restituiti ai cittadini abbassando la pressione fiscale, bensì saranno utilizzati per aumentare la spesa corrente, che con Corvatta e la sinistra è cresciuta di oltre 8 milioni di euro. E’ falso poi che sia diminuita la tassa rifiuti (+38%) e l’Imu, al massimo sulle seconde case, mentre è vero che sono aumentati i buoni pasto, le rette degli asili nido, i trasporti scolastici, i servizi cimiteriali, la tariffa dell’acqua, l’imposta sulle insegne pubblicitarie, tanto che le entrate fiscali del Comune negli ultimi anni sono aumentate di quasi 6 milioni di euro. Sindaco, anziché lodarsi per aver abbassato l’indebitamento, che significa non aver fatto investimenti e opere pubbliche durante il suo mandato, avrebbe fatto meglio a diminuire la spesa e gli sprechi».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X