Un pub vicino al Donoma,
i residenti sbottano:
“Attività che degradano il centro”
CIVITANOVA - Il consigliere Sergio Marzetti riporta voci che darebbero per certa l'apertura di un nuovo locale notturno in corso Garibaldi. In Comune ancora nessuna traccia della documentazione. Ieri, con la discoteca attiva per il martes caliente, le forze dell'ordine hanno riscontrato meno caos del solito
«Gli amministratori non sanno proporre soluzioni, ci mancava pure il pub». Non si arrestano a Civitanova le lamentele per la movida molesta in centro (leggi l’articolo) e i residenti sbottano alla notizia, che si sta diffondendo in città, della riapertura di uno storico pub proprio in corso Garibaldi. A farla circolare è Sergio Marzetti, consigliere comunale ma qui nelle vesti di residente del centro e attivo insieme ad Alessandro Mazzaferro nel comitato contro il degrado del centro. Marzetti riferisce di alcune voci, di cui però non vi sarebbe al momento traccia negli uffici comunali, della riapertura di un altro locale notturno nella zona in cui orbita anche il Donoma. «In Comune non ne sanno nulla – dichiara Marzetti – ma parlando con chi sta facendo i lavori in quel locale è emersa questa novità. Probabilmente faranno come il Donoma, a cose fatte comunicheranno l’avvio dell’attività in Comune». Un’inaugurazione che non viene vista di buon occhio dai residenti, che anzi, temono che la nuova attività sia proprio di supporto alla discoteca. «Servirà da rifornimento per gli avventori dei locali notturni – dice Mazzaferro – Corvatta esprime i buoni propositi di voler agire sulla coscienza della gente ma continua, con il suo fidato ufficio tecnico, a dare licenze insensate in centro a questo tipo di attività commerciali che risultano invece strumenti di degrado e favoreggiamento del consumo incontrollato di alcool e non solo, fino a notte tarda». Una responsabilità totale da parte dell’amministrazione secondo gli abitanti del centro dal momento che avrebbe messo in difficoltà anche il comandante dei vigili urbani privandolo di risorse e strumenti. «Basterebbe un’ordinanza ad hoc per risolvere diversi problemi del centro – continua Mazzaferro – controllando gli orari, le emissioni sonore e magari favorendo servizi, come ludoteche e servizi scolastici di assistenza ai genitori. Nel centro di Civitanova non c’è nulla per i bambini, per i ragazzi, per gli anziani, per le famiglie, ma solo per i nullafacenti di passaggio che si possono permettere di andare a dormire il mercoledì alle 7 del mattino». Un bilancio positivo della serata arriva invece dalle forze dell’ordine che riferiscono di una situazione meno caotica rispetto al passato. Un paio le telefonate arrivate al centralino dei carabinieri per segnalare schiamazzi, mentre i vigili urbani hanno verificato una situazione tranquilla in via del Remo, via del Timone e vie limitrofe, segnalando solamente la presenza di alcuni rifiuti come bottiglie lasciate ai bordi di via Mazzini.
Redazione CM
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