Giunta regionale ad Arquata,
“la ricostruzione coinvolgerà
oltre 100 comuni”
SISMA - L'esecutivo nel comune colpito dal sisma alla vigilia del decreto del Governo e della visita di Renzi nelle Marche: "Momento significativo serve ad impostare il lavoro che ci aspetta e che include gran parte di tre province". Borse assegnate agli universitari con casa inagibile
Giunta regionale e comunale congiunta ad Arquata del Tronto. Una riunione per fare il punto sull’avvio della fase della ricostruzione in vista dell’approvazione del decreto per la ricostruzione post-sisma che domani mattina verrà approvato e presentato dal premier Renzi ai sindaci durante la visita alla Tod’s di Casette d’Ete (leggi). Accanto al presidente Ceriscioli e agli assessori presenti, anche oltre 15 dirigenti di Palazzo Raffaello. «L’incontro qui ad Arquata tra la giunta regionale e l’amministrazione di Arquata – ha spiegato Ceriscioli – è un momento per condividere i percorsi fatti fino a oggi, completare le procedure della prima fase, cioè dell’emergenza e dell’assistenza, e gettare le basi per il decreto. Siamo a poche ore dalla sua emanazione e le sue linee guida sosterranno tutto il percorso della ricostruzione».
«Era importante – ha continuato il governatore – rendere consapevole tutta la struttura, sia dal punto di vista amministrativo, sia dal punto di vista dirigenziale, e anche Arquata, che è quello che resta e resterà per forza uno dei comuni simbolo di questo terremoto, con un quadro che coinvolgerà oltre cento comuni in tutte le Marche. È quindi un momento significativo e molto utile perché ci permetterà di concludere positivamente le tante attività svolte fino a oggi e di impostare al meglio il lavoro di ricostruzione economica ed edilizia che riguarda questa parte del territorio e gran parte di tre province della nostra regione». «Ormai siamo fuori dall’emergenza – spiega il sindaco Aleandro Petrucci – Con la giunta abbiamo affrontato diversi temi. Qui occorre lavoro soprattutto. È stata una giornata positiva perché le istituzioni le abbiamo viste qui proprio sul posto e quindi per noi è un momento di sollievo non solo materiale, perché ci dà la forza di andare avanti”.
Dalla giunta di stamattina garanzie anche sulle borse di studio per gli studenti universitari presenti nelle graduatorie provvisorie che hanno inagibile l’abitazione di residenza. «Si tratta di un provvedimento che interviene, assegnando una priorità, per gli studenti che hanno subito danni. Un modo per mitigare il forte disagio che il sisma ha causato, pur assicurando l’equità di trattamento per la condizione Isee di tutti gli studenti universitari che hanno richiesto i benefici previsti dal diritto allo studio universitario» ha commentato l’assessore Loretta Bravi.














