Verifiche post terremoto:
nelle Marche 4.122 edifici inagibili,
ancora 115 in tenda
I dati forniti dalla Protezione civile nazionale. Sono 9537 le schede di valutazione compilate e acquisite. Oggi dovrebbero essere chiusi i posti letto del campo di Borgo di Arquata
Nella Regione Marche sono 9537 le schede di valutazione compilate e acquisite che indicano 4122 edifici dichiarati agibili (circa il 43%) e 494 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 3295, invece, gli esiti di inagibilità (oltre il 34%) mentre 1626 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili. Sono i dati forniti ieri dalla Protezione civile nazionale. Le verifiche di agibilità sugli edifici privati sono in corso. Nella giornata di ieri sono state 97 le squadre di tecnici abilitati Aedes (Agibilità e danno nell’emergenza sismica) e di esperti impegnate. In totale sono finora 21.405 le schede di valutazione compilate e acquisite che indicano 10587 edifici dichiarati agibili (circa il 49%) e 1183 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 6407, invece, gli esiti di inagibilità (circa il 30%) mentre 3228 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili.
E’ sceso a 81 il numero di tende allestite dalla Protezione civile nelle Marche e a 115 il numero di posti letto occupati. Le maggiori concentrazioni al campo di Borgo di Arquata (21 tende) e nella frazione Balzo di Montegallo (25). Ci sono poi tre tende a Pretare di Arquata e 4 a Castelsantangelo sul Nera più 4 in punti sparsi della provincia di Ascoli e 24 in quella di Macerata. Oggi dovrebbero essere chiusi i posti letto del campo di Borgo di Arquata dove rimarranno solo la mensa, la tensostruttura della scuola, le tende e i moduli che ora ospitano gli uffici del Comune e i vari servizi. Sono 271 le persone ospitate in strutture ricettive, 1.199 i pasti erogati, 217 i volontari presenti.
Il dettaglio delle altre regioni:
In Umbria gli assistiti scendono a 106, mentre nella Regione Lazio sono 173. Invariati invece i dati relativi alle persone ospitate nelle abitazioni del progetto Case, nei Map e nelle residenze sanitarie assistenziali. 94 nelle abitazioni del progetto Case, messe a disposizione nel comune dell’Aquila e 47 quelle ospitate in strutture in provincia dell’Aquila e Teramo, la maggior parte Map tra Campotosto, Capitignano, Ancarano e Tossicia. Sono invece 134 le persone ospitate in residenze sanitarie assistenziali delle quattro regioni colpite dal sisma del 24 agosto.
in Abruzzo sono 3493 le schede di valutazione compilate e acquisite che indicano 2278 edifici dichiarati agibili (oltre il 65%) e 110 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 535, invece, gli esiti di inagibilità (oltre il 15%) mentre 570 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili. Nel Lazio sono 3878 le schede di valutazione compilate e acquisite che indicano 1324 edifici dichiarati agibili (oltre il 34%) e 359 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 1773, invece, gli esiti di inagibilità (oltre il 45%) mentre 422 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili. In Umbria sono 4497 le schede di valutazione compilate e acquisite che indicano 2863 edifici dichiarati agibili (oltre il 63%) e 220 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 804, invece, gli esiti di inagibilità (oltre 17%) mentre 610? sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili. Resta invariato, al momento, il dato totale relativo ai 773 sopralluoghi effettuati fino ad ora per verificare l’agibilità di edifici pubblici e scuole e consentire di definire un piano degli interventi per le strutture dichiarate non agibili.


questa situazione è difficile da sopportare per noi che siamo dovuti uscire dalle nostre case e ad oggi senza nessuna certezza di aiuti economici ma solo parole di possibili soluzioni…