Uniti per cambiare
chiede le dimissioni di Rossi
CIVITANOVA - Il coordinamento chiede al sindaco Corvatta di intervenire e fa sapere che non accetterà più le invettive contro il presidente delle farmacie Carlo Centioni
«Rossi sia coerente e si dimetta, lasci il posto di consigliere di Uniti per cambiare a Cesare Censi, lui nella lista crede e ha sempre lavorato in silenzio. Non accetteremo altre invettive verso il coordinatore della lista Carlo Centioni». Continuano a volare gli stracci in casa Upc, a Civitanova, e questa volta la lista del sindaco chiede di prendere posizione contro il consigliere Pier Paolo Rossi che giorni fa auspicava un repulisti nella coalizione da alcuni personaggi. «Le speranze di Rossi di liberare la coalizione da non meglio precisati personaggi dovrebbero essere chiarite ed esplicitate con nomi e cognomi – scrive il coordinamento della lista – se Rossi vuol davvero sembrare un novello Torquemada deve essere coerente e dimettersi da consigliere comunale, ridando alla lista che gli ha consentito l’elezione, un consigliere che nella lista crede, che ha sempre lavorato silenziosamente senza mai chiedere nulla: Cesare Censi. Riguardo alla coerenza, all’anacronismo ed all’affidabilità, noi non tollereremo oltre le invettive di Rossi e men che meno nei confronti del coordinatore cittadino della lista Carlo Centioni. Invitiamo il sindaco a valutare la gravità politica e personale delle continue esternazioni di Rossi».
(l.b.)

PPP, e allarga se esternazioni.