Busta con la neonata morta,
sospetti su un furgone bianco

IL GIALLO DI CIVITANOVA - Un testimone avrebbe visto il mezzo, simile ad un camper, arrivare nelle vicinanze della pensilina del bus a Trodica di Morrovalle dove una 15enne ha dichiarato di aver trovato il sacchetto marrone. E' scesa una donna. Il magistrato oggi ha sospeso l'autopsia sul corpicino della piccola, che doveva essere effettuata domani, fino a data da destinarsi. Sulla paziente invece arrivata in pronto soccorso a Macerata emerge che ha chiesto le cure dichiarando di aver avuto un aborto alcuni mesi fa. E' una 30enne, straniera. La minorenne verrà sentita di nuovo in Commissariato
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Il parcheggio dove è stato notato il furgone-camper dal quale è scesa una donna in piena notte

Il parcheggio dove è stato notato il furgone-camper dal quale è scesa una donna in piena notte

 

La pensilina del bus, davanti alla gioelleria Dora Lombardi, con la panchina dove sarebbe stata trovata la busta marrone dalla minorenne

La pensilina del bus, davanti alla gioelleria Dora Lombardi, con la panchina dove sarebbe stata trovata la busta marrone dalla minorenne

 

di Marina Verdenelli

Neonata trovata morta nel sacchetto, spunta un testimone. Alle prime luci dell’alba del 23 dicembre avrebbe visto un furgone bianco, simile ad un camper, arrivare a Trodica di Morrovalle, nel piazzale vicino alla pensilina del bus, in via Dante Alighieri, dove la 15enne ha raccontato alla polizia di aver trovato e poi preso la busta marrone che conteneva la bambina prematura di 5 mesi ormai morta. Il mezzo, arrivato dalla superstrada, si è fermato giusto il tempo di far scendere una donna, dalla parte posteriore, che indossava una gonna e un cappotto. La figura femminile si allontana in fretta, attraversa la strada e raggiunge il distributore di benzina Total Erg che a quell’ora è pienamente illuminato. Il camper-furgone se ne va. La presenza di una donna insospettisce gli inquirenti che stanno andando a fondo su questo nuovo elemento che potrebbe essere legato alla busta lasciata alla fermata e poi presa dalla minorenne. Nel merito si stanno visionando i filmati delle otto telecamere di cui è dotata la gioielleria che si trova nelle vicinanze della fermata del bus, la gioielleria Dora Lombardi, e che potrebbero aver ripreso il mezzo. Il raggio di azioni delle telecamere, dopo una prima visione, è molto ampio e arrivano ad inquadrare sia la pensilina con la panchina che il parcheggio circostante.

La busta marrone sopra il davanzale, a Civitanova, e le buste bianche dove è stata messa la neonata trovata morta

La busta marrone sopra il davanzale, a Civitanova, e le buste bianche dove è stata messa la neonata trovata morta

Gli agenti della squadra mobile di Macerata, diretta dal Alessandro Albini, e quelli del Commissariato di Civitanova che stanno conducendo le indagini, sono tornati più volte a prendere i filmati per avere la registrazione completa di tutto quello che è stato ripreso il 23 dicembre. In particolare l’attenzione si concentra sulle fasce di orario indicate dalla 15enne che ha dichiarato di aver visto la busta prima al mattino quando andava a scuola, poi nel rientro dalle lezioni ed infine nel pomeriggio prima di prendere il pullman e raggiungere le amiche a Civitanova, nello stabile di via Dalmazia dove è stata fatta la macabra scoperta. In base al suo racconto spuntano nuovi elementi. La busta marrone, di una nota boutique di Macerata, con all’interno anche dei campioncini di profumo, l’avrebbe presa dalla panchina prima di salire sul bus. Un furto quindi. Stando alla sua versione ha provato a guardare al suo interno ma fuori era buio e non è riuscita a capire bene cosa contenesse. Salita bordo del mezzo pubblico ha ritentato. Ha aperto una bustina di plastica bianca dichiarando di non essere riuscita ad aprire le altre. Anche a bordo del bus c’era poca luce. Allora ha fotografato l’interno. La foto è stata poi trovata sul suo cellulare ma si vede solo la busta bianca interna. Un’immagine poco nitida che confermerebbe però la versione fornita ai poliziotti. La stessa ragazzina avrebbe detto di aver visto una ragazza lasciare quella busta senza però fornire una descrizione o dei particolari utili a verificare chi sia. Domani la 15enne verrà risentita in Commissariato, a Civitanova, accompagnata dai genitori. Intanto la polizia ha identificato la paziente arrivata in pronto soccorso a Macerata la sera prima del ritrovamento della neonata morta nella busta. Ha circa 30 anni, straniera, residente a Macerata. Ha chiesto le cure mediche per un sanguinamento uterino atipico dicendo di aver avuto alcuni mesi prima un aborto. Verrà sentita a breve dalla polizia. Sul fronte degli esami è stata sospesa l’autopsia sul corpicino della neonata prematura, prevista inizialmente per domani. Così ha deciso oggi il magistrato rinviando l’esame a data da destinarsi. Una scelta in attesa anche di capire se il caso verrà portato avanti dalla procura di Macerata o dalla procura dei Minori di Ancona. Il fascicolo aperto, l’ipotesi di reato è aborto illegale, è ancora a carico di ignoti.

L'accesso allo stabile di via Dalmazia

L’accesso allo stabile di via Dalmazia



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