Millantato credito,
imprenditore ai domiciliari
MACERATA - E' stato convalidato l'arresto di Giancarlo Iorio Gnisci. Secondo l'accusa avrebbe fatto credere ad un uomo di affari civitanovese di poterlo aiutare in un accertamento della guardia di finanza. Così si sarebbe fatto consegnare 55mila euro, in più trance

Foto d’archivio
Convalidato l’arresto per Giancarlo Iorio Gnisci, l’imprenditore calabrese finito in manette il 22 dicembre a Piediripa con l’accusa di millantato credito. A Gnisci, difeso dall’avvocato Luca Pascucci, sono stati concessi i domiciliari. Così si è pronunciato il giudice Enrico Zampetti nell’udienza di convalida al tribunale di Macerata (pm Claudio Rastrelli che aveva chiesto la detenzione in carcere) che si è tenuta mercoledì. Gnici, secondo l’accusa, avrebbe fatto credere ad un uomo di affari civitanovese di poterlo aiutare in un accertamento della guardia di finanza. Così si sarebbe fatto consegnare 55mila euro, in più trance. L’ultima proprio il 22 dicembre, davanti alle poste di Piediripa, di 10mila euro. E’ lì che i carabinieri, dopo la denuncia del civitanovese, lo hanno arrestato. I militari del Reparto operativo di Macerata, svolte le indagini coordinate dal procuratore Giovanni Giorgio, avevano organizzato un incontro tra l’imprenditore calabrese e l’uomo d’affari e si sono presentati all’appuntamento arrestandolo.
Redazione CM