Imprenditore finisce in manette,
è accusato di millantato credito
CIVITANOVA - Avrebbe detto ad un uomo d'affari civitanovese di poterlo aiutare in un accertamento della Guardia di finanza. Oggi il calabrese Giancarlo Iorio Gnisci, è stato arrestato mentre si faceva consegnare 10mila euro davanti all'ufficio postale di Piediripa
In manette per millantato credito: si sarebbe fatto consegnare svariate migliaia di euro da un imprenditore civitanovese dicendogli di poterlo aiutare nell’ambito di un accertamento della Guardia di finanza. In manette è finito un imprenditore calabrese, Giancarlo Iorio Gnisci, che questa mattina si era fatto consegnare l’ultima tranche di denaro: 10mila euro, ma è stato bloccato dai carabinieri che avevano preparato l’incontro per poter incastrare il calabrese. Vittima delle richieste di denaro, secondo le indagini svolte dai carabinieri della Compagnia di Civitanova e del Reparto operativo di Macerata e coordinate dal procuratore Giovanni Giorgio, un facoltoso imprenditore del mondo del commercio. Tutto sarebbe nato da un accertamento della Guardia di finanza all’imprenditore civitanovese. In seguito a questo, Iorio Gnisci si sarebbe offerto di aiutare l’uomo d’affari, dicendogli di conoscere degli ufficiali della Finanza. Sempre secondo le indagini avrebbe chiesto del denaro all’imprenditore per pagare gli ufficiali, perché altrimenti l’accertamento avrebbe provocato gravi conseguenze. L’imprenditore avrebbe pagato, in base alle indagini, svariate migliaia di euro. Poi però ha deciso di denunciare tutto ai carabinieri. I militari, svolte le indagini, oggi hanno organizzato un incontro tra l’imprenditore calabrese e l’uomo d’affari di Civitanova davanti all’ufficio postale di Piediripa, a Macerata. Lì si sono presentati anche i carabinieri che hanno arrestato Iorio Gnisci. L’uomo, difeso dall’avvocato Luca Pascucci, si trova in carcere a Camerino.
(Gian. Gin.)
(Servizio aggiornato alle 21,25)
