Aperta la Porta Santa a Loreto

Mons. Tonucci: “Annunciamo ai tanti che non lo conoscono che c’è un Padre misericordioso che ci ama”

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La cerimonia di ieri a Loreto

Giovanni Tonucci, arcivescovo delegato pontificio di Loreto, ha aperto ieri sera la Porta Santa che da oggi e per tutto l’anno giubilare straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco, accoglierà i pellegrini all’interno della Pontificia Basilica della Santa Casa. Migliaia di pellegrini hanno affollato la basilica e la piazza. La porta è quella a sinistra (guardando verso la basilica) dell’ingresso principale, in bronzo, realizzata da Tiburzio Vergelli di Camerino tra il 1590 e il 1596, attrezzata per l’occasione con una passerella per far passare le sedie a rotelle. Il percorso del corteo è partito dalla statua dedicata a Giovanni XXIII, all’esterno della piazza. Tra i pellegrini anche numerose delegazioni di religiosi venuti da tutto il mondo.  Imponenti le misure di sicurezza: i pellegrini hanno dovuto aprire borse e zaini per i controlli prima di accedere all’area delle celebrazioni. Con la basilica gremita, nel corso della messa seguita all’apertura della Porta, monsingnor Tonucci nell’omelia ha ringraziato con forza Papa Francesco, “perché è stato lui, indicendo il Giubileo della Misericordia, a suggerirci con forza di non avere paura, a rinunciare alla mediocrità: Dio ci vuole santi!”

porta santa loreto (2) “Ciascuno è chiamato a domandarsi: ed io che cosa posso fare? – ha aggiunto l’arcivescovo –  Le risposte le ha date Giovanni il Battista, nel Vangelo: anzitutto fate bene il vostro dovere. Ma non basta: siamo chiamati ad essere misericordiosi. E infatti Giovanni non si limita a richiamare il dovere, annuncia Cristo. Così anche noi, in particolar modo in quest’anno che ci attende, siamo chiamati a evangelizzare, ad annunciare ai tanti che non lo conoscono, che c’è un Padre misericordioso, che ci ama”.  Ai pellegrini che vorranno visitare la basilica di Loreto, viene suggerito un percorso d’aiuto alla preghiera. Un cammino che parte dal Bastione San Gallo e giunge in piazza della Madonna, dove è stata collocata da un paio di mesi la nuova Penitenzieria. Entrati in Basilica, i pellegrini potranno rinnovare le promesse battesimali di fronte al Battistero.
Proseguendo lungo la navata di sinistra, giungeranno fino alla Santa Casa, per la visita. Usciti da lì, troveranno loro proposti nella Cappella Spagnola alcuni pannelli con brani tratti dalle Sacre Scritture, come aiuto alla meditazione. Infine, potranno spostarsi nella Cappella Francese, per l’adorazione del Santissimo Sacramento, prima della partecipazione alla Santa Messa.


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