Le auto storiche conquistano Gualdo
Tra loro l’introvabile Ferrari Dino
VEICOLI D'EPOCA - Il comune montano ha ospitato ieri la carovana della scuderia Marche che ha sfilato con oltre 30 equipaggi
E’ stata la A-112 Abarth dei coniugi Ciarrocca di Porto Sant’Elpidio ad aggiudicarsi la vittoria al 2° Trofeo città di Gualdo per auto storiche disputatosi domenica 5 luglio. La manifestazione allestita dalla Scuderia Marche di Macerata, ha richiamato oltre trenta equipaggi a bordo di mezzi d’altri tempi in molti casi rarissimi come la Dino Ferrari 246 GT del 1972 (un mezzo quotato a una cifra sbalorditiva), la Fiat Balilla MM del 1936 che ha già preso parte a quattro edizioni della 1000 Miglia, la Fiat 500 C Giardinetta del 1950 un misto di materiale ferroso e legno e la Citroen 2 CV che nessuno ricorda nel particolare colore arancio: queste ultime abbinano al valore storico anche una particolare simpatia agli occhi del comune utente della strada per la loro diversità dal resto della carovana.
Ma al di sopra dei risultati sportivi è stata una bella manifestazione che, come vuole la tradizione delle organizzazioni targate Scuderia Marche, dividono i tempi a disposizione in due momenti ben distinti. Il primo dedicato alle velleità dettate da tratti controllati dal cronometro che stabiliscono le graduatorie di merito, il secondo rappresenta una fase strettamente legata alla cultura del luogo. La parte agonistica si è consumata lungo il viale principale della cittadina ed il tratto è stato ripetuto due volte per portare a termine un percorso disseminato di otto prove non-stop. Lo spazio dedicato alla cultura si è concentrato sulla visita alla biblioteca Romolo Murri con le sue migliaia libri e documenti.
Nel ruolo di padroni di casa sono intervenuti il sindaco di Gualdo Giovanni Zavaglini e il presidente della pro loco Vincenzo Martines che dopo essersi complimentati con gli organizzatori per l’iniziativa, hanno fatto da ciceroni verso le bellezze che offre il centro storico ai piedi dei monti Sibillini. La giornata si è chiusa con il pranzo di commiato (al ristorante da Ciccò) e le premiazioni che hanno visto salire i due rimanenti gradini del podio l’equipaggio formato da Enzo Corvatta di Tolentino e Carmelo Dominici di Macerata con una Porche 911 Carrera 3000 del 1976 che ha avuto la meglio, per poche penalità, sul duo Paolo Orrei di Macerata e Cesare Maoloni del Club Autostoriche di Rieti giunti al terzo posto a bordo di una splendida Fiat 500 C Giardinetta del 1950 da pochi giorni uscita dalla mani del restauratore. Il prossimo appuntamento con la Scuderia Marche è fissato per l’ultimo week end di agosto con l’ottava edizione di “Sibillini e dintorni”. In questa occasione a sfilare saranno auto centenarie.
Classifica: 1. Ciarrocca (A 112 Abarth); 2. Corvatta (Porsche 911); 3. Orrei (Fiat 500 C Giardinetta); 4. Piccioni (Fiat 128 coupè); 5. Renzi (Lancia Fulvia 1,3 S); 6. Gaetani (BMW 3.0 CSI); 7. Bellesi; 8. Pantanetti (Fiat X1,9); 9. Petetta ((Porche 911); 10. Marconi (Fiat 850).








