Tentato omicidio di due poliziotti,
la difesa chiede ulteriori indagini
CIVITANOVA - L'albanese Kurti Ledjon è imputato al tribunale di Macerata perché non fermandosi all'alt degli agenti li aveva travolti con la sua auto. I difensori del giovane vorrebbero una planimetria di dove si sono svolti i fatti in modo da accertare la dinamica di ciò che è accaduto
Era fuggito all’alt e aveva investito due poliziotti: è accusato di tentato omicidio il 26enne Kurti Ledjon, albanese, che lo scorso 19 dicembre aveva seminato il panico lungo la statale Adriatica, a Civitanova (leggi l’articolo). Il giovane si trovava a bordo di un’auto che era risultata rubata. A Ledjon vengono contestati anche il reato di ricettazione, la resistenza a pubblico ufficiale, le lesioni (i poliziotti riportarono 7 giorni e 15 giorni di prognosi), il danneggiamento (per via di un incidente che aveva provocato nel fuggire), le lesioni colpose. Questa mattina si è svolta l’udienza preliminare in cui i legali di Ledjon, gli avvocati Vando Scheggia e Maurizio Cacaci, hanno chiesto un supplemento di indagini per realizzare una planimetria dei luoghi dove era avvenuto l’investimento dei poliziotti per verificare, per esempio, la larghezza della strada, e dove era posizionata l’auto dei poliziotti. Al momento del fatto, il giovane era a bordo di una Audi A3, risultata rubata. All’alt dei poliziotti, intimatogli nel quartiere di Fontespina, aveva cercato di fuggire finendo per investire due agenti che per evitare conseguenze più gravi avevano fatto un balzo cercando di scansare l’auto. Il giovane si era giustificato dicendo che non aveva capito che si trattava di poliziotti, ma che aveva solo visto due uomini con le armi in pugno, per di più in borghese. Ledjon si trova in carcere. L’accusa è sostenuta dal pm Enrico Riccioni che non si è opposto alla richiesta della difesa. La prossima udienza è stata fissata al 15 luglio.
(Gian. Gin.)
