Hotsand Macerata,
quando un pareggio vale come una vittoria
BASEBALL - Nell'ultimo turno dell'intergirone i maceratesi dividono la posta in palio con il quotato Rimini e rimangono in testa alla classifica del gruppo F
Una vittoria ed una sconfitta per l’Hotsand nell’ultimo turno dell’intergirone contro il Patto dell’Adriatico Rimini. La divisione della posta comunque vale quanto un successo per i maceratesi, sia per il valore dell’avversario, retrocesso dalla serie superiore e sceso in campo domenica da capolista dell’altro girone, sia per le assenze di Esposito, Menghi ed in gara 2 anche di Grifagno, che assottigliano l’organico a disposizione. In classifica resta considerevole il vantaggio sul Pesaro, ridotto a quattro vittorie di vantaggio, dovendo però gli adriatici recuperare sei gare rispetto alle quattro dei maceratesi, compreso lo scontro diretto rinviato all’andata. Vantaggio assolutamente da conservare anche dopo l’impegno di domenica prossima, ancora in casa contro il Chieti, per la prima del girone di ritorno. In gara 1 Fabio Sampaolo schiera Marzioli in terza base e Riccardo Sampaolo battitore designato. L’avvio fulmineo dei romagnoli soprende la Hotsand che al terzo inning è sotto 5-0. L’avvicendamento del lanciatore partente Tommaso D’Angelo, incappato in una giornata non favorevole, con Thomas Dami blocca le mazze ospiti e e dà vigore alle speranze dei locali, che accorciano sul 5-3, salvo subire il nuovo allungo degli avversari, che chiudono vincendo 8-5. Nel pomeriggio esordio del quindicenne maceratese Alessandro Morganti, che si fa valere prima come designato e poi nel ruolo di seconda base. Match equilibrato nelle prime riprese, con Giorgio Cingolani a governare con sicurezza il monte della Hotsand, che gradualmente riesce a dare continuità all’azione offensiva, portandosi sul 7-3 alla fine dell’ottava ripresa. La vittoria però arriva soltanto all’extrainning, al termine di quasi quattro ore di gioco, con il Rimini costretto ad alternare ben cinque pitchers per frenare l’attacco maceratese. Dopo l’inaspettato pareggio ospite, con quattro punti subiti dal rilievo Riccardo Sampaolo all’ultimo attacco romagnolo, al supplementare è una mancata presa al volo degli esterni del Rimini a mandare a punto De Jesus, per l’8-7 finale in favore della Hotsand.
Gli altri risultati: Cupra-Minerbio 1-3 e 3-0 (al 5°); Porto S.Elpidio-Livorno 4-2 e 2-12; Chieti-Fiorentina 4-12 e 3-7; Progetto Teramano-Pianorese 3-13 (al 7°) e 2-6 Pesaro-Riccione 7-6 (al 10°) e 10-6.
Classifica serie B girone F: Hotsand 13-5, Pesaro 9-7, Cuprabaseball 10-10, Porto Sant’Elpidio 9-11, Chieti 5-15 Progetto Teramano 1-21.
