Dipendente minacciato:
dimettiti o non ti paghiamo
MONTECOSARO - Tre le persone imputate, due sono state assolte, per una condanna a 2 mesi e 20 giorni
Sono accusati di aver minacciato un dipendente dicendogli che doveva firmare un modulo con cui si dimetteva, altrimenti non gli avrebbero pagato lo stipendio. Per questo erano tre le persone imputate al tribunale di Macerata, dove il processo si è chiuso questa mattina davanti al giudice Vittoria Lupi con la condanna per uno degli imputati, il legale rappresentante della Bologna service, e assolto le altre due persone sotto accusa che erano dipendenti della ditta. Due mesi e 20 giorni la sentenza per Gabriele Perini, 56 anni, di Porto Sant’Elpidio, mentre sono stati assolti Massimo Melonaro, 45 , residente a Monte Urano, e Andrea Caliari, 51, di Porto Sant’Elpidio. Per tutti l’accusa era di violenza privata perché il dipendente sarebbe stato minacciato di non ottenere due mensilità (quella del dicembre 2008 e del gennaio 2009) se non avesse firmato una lettera di dimissioni. Ma al processo è emersa la responsabilità del solo Perini, in quanto titolare dell’azienda. L’accusa era sostenuta dal pm Rocco Dragonetti. Al processo si era costituto parte civile il dipendente, di Porto Sant’Elpidio, assistito dall’avvocato Giovanna Sartori. Gli imputati erano assistiti dall’avvocato Lorenzo Lillo.
(Gian. Gin.)
