“Vedo a colori” e “A Guardia del porto”
Il molo diventa terreno d’arte e di storia

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vedo a coloriUn week end che è una grande festa  del mare. In occasione dei 150 anni delle Capitanerie di porto il molo della città e il suo porto diventano protagonisti di appuntamenti culturali e di spessore artistico. Ieri, venerdì, si è aperta negli spazi del cantiere Anconitani la tre giorni di manifestazioni ed eventi legati al progetto Vedo a Colori di Giulio Vesprini che ha portato a Civitanova artisti giunti da tutta Italia per rendere i muri del molo un museo a cielo aperto. Il molo è l’ultimo baluardo prima del mare aperto, l’ultima limitazione dello  sguardo verso l’Orizzonte. Riappropriarsi di questo spazio di confine tra la città e   l’Adriatico attraverso il linguaggio della street art è l’operazione artistica, urbana e culturale realizzata dall’artista. Il progetto dell’anno scorso è divenuto ora una mostra fotografica e un video che è possibile visionare in questi giorni.

Domani l’ultima giornata di appuntamenti ed eventi a due passi dal mare. Smartphone in mano alle ore 17, Valentina Castelli (digital PR), condurrà i visitatori in un tour a piedi tra i cantieri navali per concludere #trovaicolori,  una sfida fotografica colorata, lanciata sui social network dal 1° giugno e che propone al  pubblico di “cominciare a vedere realmente a colori il nuovo look del porto”: scattando una o più  fotografie dell’area portuale di Civitanova, densa di colori grazie ai murales si potrà partecipare al concorso utilizzando su Facebook, Twitter e Instagram, l’hashtag #trovaicolori, i premi sono messi in palio da Ara – Associazione Culturale, il Casolare che Crea e l’ Enoteca – Osteria Ars Vivendi di Civitanova Marche, realtà che hanno ampiamente sposato il progetto mettendo a disposizione tutte le loro qualità. Alle ore 18 appuntamento con “I n t e r f e r e n z a”,   incontro con il professor Luigi Coccia della Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno con la presentazione dei lavori inediti del workshop per il porto di Civitanova. Un’occasione per riflettere su nuove potenziali idee di sviluppo del porto grazie alla proiezione degli elaborati degli studenti per le tesi triennali. Alle ore 18,45 incontro con Cristiana Colli, direttore responsabile di “Mappe” e  curatrice di “Demanio Marittimo km278” e con Cristiano Toraldo di Francia architetto e direttore. Nel pomeriggio di oggi è stata inaugurata anche la mostra di documenti d’epoca ripescati dagli archivi di Stato dove la realtà portuale, il rapporto con la propria gente affonda le radici più di 1000 anni fa. Nella biblioteca comunale il Comandante del porto Michele Grottoli assieme alla direttrice dell’archivio di Macerata Maria Grazia Pancaldi, il presidente della biblioteca Marco Pipponzi, alla presenza del sindaco, hanno illustrato la mostra “A guardia del porto” che resterà aperta fino al 27 giugno. “Civitanova è legatissima al suo porto  -ha detto Michele Grottoli – è qui che la tradizione marittima diventa arte”.

(l.b.)

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