Bimbi recanatesi pronti per la patente, festa per Vigile amico
CRESCERE BENE - Grande successo per il secondo anno dell'iniziativa con cui gli agenti della polizia locale insegnano agli scolari dell'ultimo anno della scuola d'infanzia le regole e i comportamenti da tenere sulla strada
Piccoli automobilisti crescono: anche se frequentano l’ultimo anno della scuola d’infanzia e la strada è lunga prima del giorno in cui entreranno in una scuolaguida per prendere la patente, è fin da bambini che si possono imparare i comportamenti corretti al volante. L’idea del comune di Recanati, era proprio questa. E così nell’ultimo mese gli agenti della polizia locale hanno tenuto lezione ai bimbi dell’ultimo anno della scuola d’infanzia dando loro nozioni sull’uso delle cinture in auto, sui numeri di emergenza, e sull’educazione stradale in generale. Il tutto nell’ambito di una iniziativa chiamata Vigile amico.
Le lezioni si sono concluse con una festa a cui hanno partecipato 200 bambini accompagnati dalla maestre e dagli agenti di polizia locale. Cornice dell’evento è stata piazza Leopardi.
Quattro aree tematiche dove i piccoli alunni hanno testato gli insegnamenti dei maestri in divisa confrontandosi nella simulazione di un cantiere, di un incidente stradale e di un attraversamento pedonale. La festa si è poi spostata nel palazzo comunale dove nell’aula magna i bambini sono stati protagonisti di un piccolo recital costituito da canzoni e filastrocche a tema sul vigile urbano. Ad ogni bambino è stata consegnata la prima patente: quella del bravo pedone. Alle tre agenti coinvolte maggiormente nel progetto, Simonetta Bravi, Paola Issini e Simona Frapiccini, è stato consegnato il diploma di brave maestre dal sindaco di Recanati, Francesco Fiordomo. Con lui alla festa del Vigile amico erano presenti l’assessore alle Culture e pubblica istruzione, Rita Soccio, il dirigente scolastico Mario Prezio, il comandante Luigi Baldassarri e il suo vice Danilo Doria. Si tratta del secondo anno del progetto, che ha coinvolto tutte le scuole dell’infanzia di Recanati.



