Ladri al cimitero
Rubati oltre 3mila euro di rame
MATELICA - I malviventi hanno agito nella notte. La denuncia è stata fatta dal sindaco Alessandro Del Priori
di Monia Orazi
Ladri di rame al cimitero di Matelica. Rubati questa notte circa 200 metri di discendenti in rame, all’interno del cimitero cittadino, che durante le ore di buio, resta chiuso. Il bottino in base ad una prima stima dovrebbe essere di circa 3mila euro, ma la rendicontazione definitiva è ancora in corso. Ad accorgersi questa mattina il custode del cimitero, non appena aperto i cancelli. A fare un giro tra le tombe, tra cui spicca quella di famiglia che contiene i resti mortali di Enrico Mattei, si notano in alto monconi di canaline troncate, buchi circolari vuoti, tubi tranciati. Rimaste al loro posto, tutte le grondaie in metallo zincato, che in passato hanno sostituito quelle in rame, già rubate negli anni scorsi dai ladri.
Da pochi giorni erano terminati i lavori del nuovissimo colombaio, che va ad ampliare il camposanto, anche lì con le tombe di pietra vuote, sono spariti tutti i discendenti così nella parte antica. A presentare denuncia ai carabinieri è stato il sindaco Alessandro Delpriori. “Si tratta di un danno notevole – ha commentato il sindaco – visto che il nuovo colombaio era stato consegnato da pochissimi giorni, l’ufficio tecnico provvederà alla rendicontazione del danno, furti simili sono avvenuti di recente anche nei cimiteri di alcuni comuni limitrofi”. I ladri dovrebbero aver impiegato diverse ore per portare via le grondaie, utilizzando probabilmente un camion o un grosso furgone, accostato alla parte posteriore o a quella nuova del cimitero, lontano dalle pochissime abitazioni che ci sono nei dintorni.







Vergogna…..in un luogo Sacro…
Bisogna smetterla di fare i buoni e cominciare a ‘picchiare duro’.