Imbrattano la targa di via Almirante,
manifestanti prosciolti
CIVITANOVA - Sette giovani erano imputati al tribunale di Macerata per aver partecipato ad una manifestazione non autorizzata e per danneggiamento
Erano accusati di aver imbrattato la targa intitolata ad Almirante, di aver partecipato ad una manifestazione non autorizzata e di aver acceso, nel corso di questa, un fumogeno: sono stati tutti prosciolti sia per la prescrizione di un paio di reati che per la derubricazione di uno di questi. Imputati al tribunale di Macerata erano in sette: David Bastioli, Andrea Rosati, Andrea Tasso, Gianluca Torresi, Enrico Cervellini, Erik Fenari, Giulia Quattrini. Veniva contestato loro di aver partecipato ad una manifestazione non autorizzata che si era distaccata dal percorso del corteo (questo autorizzato) del 25 aprile del 2009, di aver acceso un fumogeno e di aver tracciato una riga sulla targa che intitola la via a Giorgio Almirante (storico segretario del Movimento sociale italiano), a Civitanova. Per manifestazione non autorizzata e per il fumogeno sono stati dichiarati prescritti i reati (questione sollevata dai difensori degli imputati, gli avvocati Paolo Cognini, Simone Mancini, e Gabriella Ciarlantini) mentre il reato di danneggiamento è stato derubricato in quello di imbrattamento, come chiesto dalla difesa. Un reato per il quale occorre vi sia una denuncia, cosa che non c’era stata: da qui il proscioglimento deciso dal giudice Vittoria Lupi.
(Gian. Gin.)