Nuova vita per frigo e lavatrici
Ci pensa RaeeMida
TOLENTINO - Il progetto è stato sottoscritto questa mattina da Cosmari, Legambiente e Agp (Adriatica Green Power). Appositi mezzi ritireranno dai punti di raccolta provinciali i vecchi elettrodomestici per avviare il processo di riutilizzo. Il presidente del Consorzio Ciurlanti: "Minor impatto ambientale visivo ma anche costruire qualcosa che dia una nuova opportunità di lavoro"
di Marco Cencioni
Dare una nuova vita ai vecchi elettrodomestici stoccati nei centri di raccolta: sarà possibile grazie al progetto Raeemida, sottoscritto oggi da Cosmari, Legambiente e Agp (Adriatica Green Power), che prevede la raccolta di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) destinati a preparazione al riutilizzo. I mezzi autorizzati della Energo Logistic SpA (titolare di Agp) ritireranno in alcune isole ecologiche dell’area Cosmari i rifiuti selezionati e stoccati in apposite aree dagli operatori. I Raee (in base all’accordo solo lavatrici e frigoriferi) saranno trasportati nell’l’impianto di Agp dove verrà fatta opera di preparazione al riutilizzo e, una volta ritornati beni, una percentuale di essi andrà alla comunità maceratese che ne disporrà secondo priorità individuate da enti ed istituzioni: questo, in estrema sintesi il processo, unico in Italia, che permetterà valorizzare i Raee dandogli una seconda vita. Tutto questo percorso è tracciato grazie ad un documento in possesso di Agp che permette di poter compiere queste operazioni di preparazione al riutilizzo sui Raee. Ovviamente, la società per azioni marchigiana non poteva non iniziare questa nuova avventura avvalendosi della partnership di un’eccellenza come il Cosmari, il consorzio pubblico (ora srl) che gestisce il trattamento dei rifiuti nell’intera provincia maceratese, dimostrando ancora una volta, attraverso il suo direttore Giuseppe Giampaoli e il suo nuovo CdA presieduto da Marco Graziano Ciurlanti, di avere una prospettiva visionaria dell’ecologia e dell’ambiente in generale. Il progetto Raeemida è una costola di Second Life Italia, il marchio con cui Agp e Legambiente promuovono la cultura e la diffusione di beni derivati dalla preparazione al riutilizzo. Anche questa start-up sarà dunque seguita e monitorata dall’associazione ambientalista che oggi forse rappresenta più di tutti la capacità di mettere in simbiosi settore pubblico, settore privato ed ambiente.
Presente alla conferenza stampa di presentazione di questa innovativa realtà il vice presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani, che ha dichiarato: «Questo progetto non poteva che partire dalle Marche e dalla provincia di Macerata dove il Cosmari è il testimone di una corretta e oculata gestione dei rifiuti. Legambiente lo sostiene sia per la validità che per i primi risultati raggiunti e che vanno nella giusta direzione: quella che guarda verso un reale riutilizzo dei Raee e una minore produzione di rifiuti. Con una metafora, visto quanto sinora realizzato, è come l’atleta che, nel salto in alto, vinta la medaglia d’oro cerca di alzare l’asticella per tentare il record del mondo». Entusiasta anche il presidente di Cosmari, Ciurlanti: «Siamo molto contenti di poter ospitare il lancio di questo progetto al quale diamo con orgoglio la nostra organizzazione di qualità, mettendola al servizio di un’idea innovativa e rispettosa dell’ambiente. I tre pilastri dal punto di vista normativo europeo nell’ambito sono la prevenzione, il riutilizzo prima della decadenza del prodotto e il riciclare al meglio: grazie alla Agp ci priviamo del secondo punto ma non solo. L’impegno è avere minor impatto ambientale visivo ma anche costruire qualcosa che dia una nuova opportunità di lavoro». L’amministratore unico di Green Power Denis Ceccoli e il direttore generale Simone Brunetti hanno ringraziato il Cosmari per aver creduto in questo progetto che sta registrando molti consensi. «Siamo felici – hanno affermato – di sottoscrivere questo accordo con una realtà importante e strutturata come Cosmari. Grazie a questa sinergia riusciremo a imporre una nuova idea di riciclo che si concretizza non più in quota percentuale ma con il 100% del prodotto che viene o rigenerato o comunque smembrato per ricavarne ricambi garantiti». Cosmari si impegna a avviare la convenzione su 6 centri di raccolta e cioè Civitanova , Morrovalle, Porto Recanati, Recanati, Tolentino e la piattaforma provinciale Raee del Cosmari, ferma restando la verifica sulla disponibilità di spazi sufficienti ad ospitare le unità di carico destinate ai raggruppamento oggetto della convenzione in condizioni di massima garanzia ambientale e gestionale e nel contempo si impegna a favorire, a latere del sistema di raccolta che fa capo alla convenzione con il CdC Raee, che continua ad operare, una linea di conferimento nei centri di raccolta che preservi l’integrità dei Raee consegnati in condizioni tali da poter essere destinati alla preparazione e al riutilizzo. Agp si impegna, invece, a destinare all’impianto di preparazione al riutilizzo il 100% dei Raee ritirati da Energo presso i centri di raccolta.


