Nuoto: iniziati i corsi gratuiti
nel nome di Ibrahima
CIVITANOVA - Fino al 17 luglio si terranno nella piscina comunale per aiutare i ragazzi delle scuole medie che ancora non sanno stare a galla. L'iniziativa è nata dopo la morte del 13enne senegalese deceduto dopo un bagno al mare
di Laura Boccanera
La tragedia di Ibrahima Cisse, il ragazzino senegalese morto annegato il mese scorso, non sarà avvenuta invano. Una dramma che ha scosso la città (leggi l’articolo) e che non cade nel dimenticatoio grazie ad un’iniziativa nata dalla piscina comunale “Il Grillo”, in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali del comune di Civitanova. Fino al 17 luglio, giorno di chiusura delle attività dell’impianto, la società organizza corsi gratuiti di nuoto per aiutare, già da questa estate, i ragazzi delle scuole medie che ancora non sanno stare a galla ad apprendere le nozioni base del galleggiamento. Un corso aperto a quella fascia di età che è già indipendente per andare al mare con gli amici, ma che invece è sprovvista di competenze tecniche e cultura dell’acqua e del mare, compresi i pericoli. A presentare l’iniziativa, questa mattina in Comune, gli assessori ai servizi sociali Yuri Rosati e allo sport Piergiorgio Balboni insieme ad Antonella Citarella della cooperativa Il Grillo.
«Il dramma di questo ragazzino ci ha scosso – ha detto la Citarella – e noi professionisti del settore ci siamo sentiti quasi in colpa e non potevamo rimanere inermi, ci sentiamo chiamati ad un nuovo impegno per diffondere la conoscenza dell’acqua a 360 gradi, dal mare all’uso alimentare». Da qui la volontà a fare subito qualcosa già in questi giorni, poi dal prossimo anno verranno organizzati percorsi differenziati per età nelle scuole a partire da settembre, dalle elementari fino alle superiori. Fin da ora chi volesse iniziare il corso gratuito può chiamare la piscina al numero 0733 811309 ed iscriversi. I corsi si terranno per ora il martedì e il venerdì alle 18.45. «E’ una iniziativa molto importante – ha detto Rosati – la tragedia di Cisse ha colpito tutti, e ci spinge a iniziare questa campagna per la prevenzione degli incidenti acquatici. Questa iniziativa del “Grillo” è encomiabile e ci auguriamo di poterla ripetere negli anni».

