Chalet in regola per l’estate,
occhio alla check list
CIVITANOVA - Il comandante della Capitaneria Michele Grottoli ha incontrato gli operatori per consegnare loro una serie di punti da osservare per non incappare nelle multe durante i controlli. Giornata di esame invece per 25 nuovi assistenti bagnanti
di Laura Boccanera
La Capitaneria di porto promuove gli assistenti bagnanti e gli chalet. Giornata di esami oggi sul litorale per 25 futuri bagnini di salvataggio impegnati con gli esami e provenienti dalla Federazione italiana nuoto e dalla società nazionale salvamento. Il tenente di vascello Michele Grottoli ha supervisionato le prove tecniche e quelle teoriche per superare gli esami accertando una elevata capacità nelle prove fisiche e competenza per quanto riguarda la conoscenza delle norme e della nautica. Le prove, alcune anche complesse, come quella di nuoto 25 metri in apnea o di voga sono necessarie per testare l’efficacia del soccorso in mare. «Questi ragazzi sono l’avamposto della Capitaneria di porto sulla battigia – ha detto Grottoli – e nonostante i tempi rapidissimi di intervento della motovedetta in caso di emergenza, il bagnino è colui che interviene per primo». E se in mattinata i 25 giovani bagnini hanno superato il test, nel pomeriggio il comandante della Capitaneria ha incontrato e “promosso” anche i 44 titolari degli chalet di Civitanova. In vista dell’estate infatti Grottoli ha deciso di responsabilizzare gli chalet consegnando una check list che corrisponde ai punti dell’ordinanza nella quale vengono indicati i parametri da rispettare per non incappare in sanzioni. I controlli verranno effettuati come di norma, ma con il metodo della check list i concessionari di spiaggia potranno verificare quotidianamente il rispetto dei punti in una logica di collaborazione e miglioramento del servizio. «Ho riscontrato un buon livello di educazione sulla sicurezza – ha aggiunto Grottoli – i titolari considerano un valore aggiunto commerciale il rispetto dei punti dell’ordinanza, quindi sono certo lavoreremo al meglio». Tra i parametri da rispettare figurano ad esempio la segnalazione delle acque sicure, le dotazioni di sicurezza della postazione salvataggio con maschera pinne megafono, la dotazione del locale di primo soccorso e il libero accesso a tutti i cittadini al litorale con il rispetto del divieto di occupare la battigia almeno a 5 metri dal mare.


