Rachiglia lascia l’Idv
e entra nella civica di Gismondi
CIVITANOVA - Nuovi equilibri politici in consiglio comunale. Chiesta una verifica programmatica al sindaco
di Laura Boccanera
Nuova geografia politica in consiglio comunale: Paolo Rachiglia ex Idv passa alla civica La Nuova Città di Piero Gismondi. Il risultato delle elezioni regionali e l’elezione di Francesco Micucci scombina gli equilibri anche a livello locale. E così se si libera il posto di assessore all’urbanistica, in attesa che il Pd capisca a chi assegnare la delega, anche il consiglio mormora e rumoreggia. E la “traslazione” di Rachiglia potrebbe essere importante come pedina in futuro. La civica infatti a questo punto conta 3 consiglieri (Gismondi, Rachiglia e Dolci), ma ad affacciarsi (non solo metaforicamente, ma anche figurativamente vista la presenza in conferenza stampa) verso l’orbita di Gismondi c’è anche Pier Paolo Rossi della lista Uniti per cambiare. Una civica che si rinforza dunque “la nuova città” e che ora chiede anche una verifica programmatica al sindaco: «Non è una sollecitazione fatta perché vogliamo un assessorato o una poltrona e che deriva dalla mia mancata elezione – dice Gismondi – ma una verifica sui programmi, credo che dopo 3 anni sia doverosa, soprattutto su alcune situazioni come quella delle partecipate. Non chiediamo un rimpasto. Lo spazio lasciato libero da Micucci potrebbe essere anche redistribuito, magari con alcuni spostamenti di assessorati. Al sindaco abbiamo chiesto un appuntamento, vediamo quando risponderà». Una presa di posizione che lancia nuovi scenari anche in vista delle prossime comunali nel 2017: «la Nuova città non sarà un accorpamento di liste – dice Gismondi – ma una sola lista civica, chi ha fatto altre scelte si assumerà le proprie responsabilità». Sul fronte del Pd invece inizia il totonomi per il prossimo assessore. Silenzi e la Franco hanno ribadito che al momento non vi sono criteri fissi nella scelta: le strade tuttavia sarebbero due. Da un lato scegliere come assessore uno dei consiglieri Pd eletti, magari cambiando alcune deleghe, ma questo aprirebbe anche allo slittamento in consiglio, dall’altro lato pare possibile anche la nomina di un assessore esterno, ma vicino al Pd e in queste ore pare profilarsi il nome di Guido Frinconi, giovane avvocato rampante, figlio dell’ex sindaco Augusto Frinconi.

Dolores de panza. Perché sostituire Micucci, qualcuno ne riconosce l’utilità avuta sin qui? Gismondi ormai sono tre anni che vivi in mezzo ai lupi: Poeta ,Silenzi, il capo branco che non sai nemmeno se ti risponderà. Ma butta tutto a gambe all’aria, salva Civitanova dal ridicolo e dalle farneticazioni di un vecchio che vede sempre vittorie dappertutto e ricomincia a dare numeri che verranno subito e giustamente contestati come sempre. L’urbanistica? Aveva tre assessori, via Micucci ne sono rimasti due, Giulio e Corvatta. Hanno urbanizzato più loro che Vespasiano che almeno aveva inventato i cessi. Gismondi, sei un architetto, quindi di urbanistica te ne intendevi certo più tu che il commercialista Micucci ma se consideriamo che è Silenzi l’economista del Comune, forte delle sue esperienze professionali ( ex professore di ginnastica ) che ha cacciato via l’assessore precedente che se ne intendeva forse troppo di numeri e quindi non era il caso che stesse li a controllare entrate, uscite e bilanci che Giulio dall’alto della sua sapienza controlla e magari indirizza. Magari, eh! Forse le mie sono solo piccole fisime su chi già da anni riscuote pensioni e vitalizi e che quindi poteva benissimo togliersi dagli zibidoni. Gismondi, ridà un po’ di dignita a Civitanova. Di lestofanti, imbroglioni, truffatori ecc. ne siamo già tanti in giro che non sentiamo il bisogno di averne pure su.