Lutto cittadino per Matteo
Il sindaco ai giovani:
“Troppi morti, non giocatevi la vita”
SAN SEVERINO - Cesare Martini invita la sua città a partecipare al dolore dei familiari del 20enne deceduto in un incidente stradale. Per il giorno del funerale serrande dei negozi abbassate, sospensione delle attività a partire dalle 10. Il Comune parteciperà alle esequie. Bandiere a mezz'asta negli edifici pubblici. Un minuto di silenzio nelle scuole
Lutto cittadino a San Severino per la morte di Matteo Falistocco, il 20enne morto ieri in un incidente stradale (leggi l’articolo). Lo ha proclamato il sindaco Cesare Martini, con una ordinanza in cui «si interpreta il dolore e lo sconcerto dell’intera comunità – scrive il primo cittadino – per il drammatico avvenimento» e si esprimere «turbamento per l’evento che ha suscitato sgomento e commozione». Sarà lutto per il giorno del funerale fissato per domani (4 giugno) alle 15,30 a San Domenico (leggi l’articolo). Martini parla di un «dolore atroce» e si rivolge agli amici del giovane, morto alla vigilia del suo 20esimo compleanno, invitandoli a fermarsi e a riflettere. «E’ un dolore atroce per tutti noi – commenta il sindaco – la famiglia Falistocco, cui sono particolarmente legato, era già stata colpita da un altro gravissimo lutto, un incidente d’auto in cui perse la vita il cugino di Matteo. Ora la nostra comunità piange chi non c’è più ma si dispera anche per chi sta lottando fra la vita e la morte. Viviamo un dolore senza fine, sulle nostre strade sono morti, e continuano a morire, troppi giovani. Lancio un appello agli amici di Matteo perché si fermino a riflettere. Appena una settimana fa abbiamo coinvolto circa mille studenti in una riflessione collettiva ospitata al palasport cittadino. Dobbiamo far crescere la coscienza di tutti, è ovvio che non possiamo fermare i giovani perché hanno il diritto di divertirsi e di vivere la vita che è una cosa bella e stupefacente. Mi rivolgo proprio ai giovani allora, e lo faccio ancora una volta, raccomandandogli di vivere la vita e di non giocarsela». Nella stessa ordinanza del Comune si è stabilito che venga osservato un minuto di silenzio in tutti gli uffici pubblici e in tutte le scuole con sospensione di ogni attività alle ore 10. Infine sono stati invitati i titolari di attività commerciali ad abbassare la serrande dei negozi al passaggio del corteo funebre e le organizzazioni politiche, sociali e produttive, a esprimere la loro partecipazione al lutto. In tutti gli edifici pubblici le bandiere saranno esposte a mezz’asta. L’amministrazione comunale parteciperà al funerale in forma ufficiale con il gonfalone della città listato a lutto.

Mi accodo all’appello del Sindaco Martini rivolto ai ragazzi e soprattutto agli amici di Matteo: riflettete su quanto avvenuto e, aggiungo rivolgendomi a chi sa, rivelate i motivi per i quali, su rettilineo ed in un’ora nemmeno eccessivamente tarda, si è verificato questo inspiegabile incidente.
Potreste in tal modo contribuire veramente a salvare altre vite di vostri coetanei. Basta con l’omertà!