Sequestrata in casa e rapinata
“Pensavo mi ammazzassero”
MONTE SAN GIUSTO - E' accaduto alle 5 di questa mattina. Vittima una 80enne, Elena Grasselli: i malviventi le hanno puntato addosso un cacciavite. Poi l'hanno costretta a scendere al piano inferiore e legata ad una sedia con delle calze di nylon. Non è stata ferita, ma tanta la paura: "Ancora tremo"
di Gianluca Ginella
(foto di Lucrezia Benfatto)
Anziana legata e rapinata dentro casa da due uomini che le hanno puntato un cacciavite: «mi hanno detto che mi avrebbero sgozzato se non gli facevo vedere dove tenevo i soldi. Ancora tremo, ho temuto di morire». La vittima è una donna di 80 anni, Elena Grasselli, che vive a Monte San Giusto, in via Giustozzi. Vedova, due figli (uno di loro è sposato con la vice presidente della Provincia, Paola Mariani), la donna vive in una bella casetta di colore rosa, appena fuori dal centro del paese. Intorno alle 3,30 di questa mattina due uomini hanno raggiunto l’abitazione. Superata la cancellata in ferro di fronte alla casa, hanno preso una scala lasciata che viene usata per lavori nell’orto e l’hanno usata per raggiungere una finestra al secondo piano, che era semiaperta e da lì sono entrati in casa. A quell’ora la donna stava dormendo in un’altra stanza sempre al secondo piano. I due uomini l’hanno svegliata, uno si è seduto sul letto: «Erano mascherati, mi hanno minacciato con un cacciavite – racconta Elena Grasselli –. Volevano che gli dicessi dove avevo la cassaforte, però io non ce l’ho.
Dicevano che se non gli dicevo dove tengo i soldi mi avrebbero sgozzata». I malviventi le hanno sfilato la fede nuziale, poi hanno preso un paio di orecchini, una collanina. Però volevano anche i soldi. E hanno continuato a chiedere dove fossero, «parlavano con un accento straniero, dell’Est. Erano magri, con i capelli scuri» ricorda la donna ancora scossa per quanto accaduto. Poi l’hanno trascinata al piano di sotto «ho dovuto dire dove tengo i soldi perché mi minacciavano di farmi male». Giunti al pianterreno i due malviventi hanno legato la donna, usando delle calze di nylon, ad una sedia. «Mi hanno legato anche i polsi, con dei cordini di nylon, ho ancora i segni» dice l’anziana. I due malviventi, dopo averla legata, hanno preso i soldi che la donna aveva in casa, 5-600 euro, e anche le chiavi dell’auto dell’anziana, una Fiat Panda. Con quell’auto si sono allontanati scendendo verso la frazione di Villa San Filippo. Lì hanno abbandonato l’utilitaria (poi ritrovata dai carabinieri) e sono spariti nel nulla.
Nel frattempo l’anziana è riuscita a liberarsi e a chiamare i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Monte San Giusto e del Nucleo operativo di Macerata. L’anziana è stata sentita per ricostruire l’accaduto. Tantissime le testimonianze di affetto che ha ricevuto questa mattina dai vicini e dai parenti. La donna per fortuna non si è fatta male, ma «ho temuto mi potessero uccidere». Le indagini dei carabinieri sono in corso per risalire ai due malviventi, che potrebbero aver agito con un complice che magari li ha attesi all’esterno per poi fuggire con loro.




Dobbiamo aspettare che ci scappi il morto per fare qualcosa di concreto ?
La verità è che le forze dell’ordine sono impotenti verso questa orda di delinquenti e la magistratura non applica la legge come si dovrebbe, rilasciandoli o concedendo gli arresti domiciliari (puntualmente non rispettati).
Solidarietà all’anziana signora. Iniziamo a pensare che domani potrebbe toccare a noi. Cosa faremo ?
Grazie.
Perché fate sapere queste notizie? Per fare incazzare di più la Gente per costringerla a votare Lega?
Di questa situazione ringraziate i buonisti, i multiculturalisti, i pacifisti, Forza Italia, la Sinistra…
Quando si scateneranno i musulmani e gli africani “boveri negri” che stanno arrivando a milioni, allora sì che morirete dalle risate…
Per me, a commettere questi atti criminosi è come se a commetterli fossero i massimi responsabili dello Stato; perché non dovrebbe essere possibile continuare a spendere per i loro privilegi assurdi, mantenere enti totalmente inutili, rapinare i contribuenti applicando leggi vistosamente incostituzionali, senza dare il minimo di sicurezza ai cittadini. Esprimo alla signora tutta la mia solidarietà, ricordandole di ringraziare coloro che almeno da oltre vent’anni S/governano il paese.