Criminalità, Costamagna chiede l’esercito
“Attenzione alle infiltrazioni mafiose”

CIVITANOVA - Il presidente del Consiglio comunale chiede una misura estrema per contrastare i fenomeni malavitosi che negli ultimi mesi stanno dilagando in città: "Le forze dell'ordine non possono fare di più"
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Ivo Costamagna, presidente del consiglio comunale di Civitanova

Ivo Costamagna, presidente del consiglio comunale di Civitanova

“Serve il supporto dell’esercito”. Parole del presidente del consiglio Ivo Costamagna che chiede una misura estrema per la sicurezza del territorio e auspica un intervento dell’esercito per contrastare i fenomeni di crescente irregolarità e criminalità. Non un passo indietro però rispetto all’accoglienza e all’integrazione: “Sui temi della solidarietà verso ogni tipo di diversità e di minoranze non ho cambiato opinione e rimango in trincea per quella che ritengo una battaglia di civiltà. Ma tali principi vanno disgiunti dalla tematica della sicurezza, perchè di fronte ad un fenomeno che si allarga sia in termini territoriali, che di frequenza, non si può far finta di non vedere – spiega Costamagna – il mio riferimento va evidentemente all’ondata di furti, spaccate ed episodi criminosi di vario genere, che interessano una fascia importante della costa marchigiana, da Ancona a Civitanova. Non mi sfugge che il fenomeno è ormai di portata nazionale. Ha fatto bene il sindaco Corvatta a rappresentare il pensiero e la voce di tutta la comunità nel chiedere una maggiore presenza delle forze dell’ordine affinchè sia possibile reprimere tali fenomeni (leggi l’articolo). E’ anche vero, però, che come più volte chiarito da Prefettura e Questura, le forze dell’ordine si trovano nell’impossibilità oggettiva di incrementare il numero di uomini e risorse a presidio del territorio. E’ per questo, allora, che mi permetto di chiedere, in misura straordinaria e provvisoria, a risposta di fenomeni malavitosi e forse persino ad infilitrazioni mafiose, un supporto dell’Esercito italiano per coadiuvare le “tradizionali” forze di polizia. Una misura eccezionale, temporanea, ad intervenire sul territorio con scopi ben delimitati, perchè è necessario estirpare il male prima che attacchi le radici sane della società”.

(l. b.)



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