Anche i cinesi sbarcano a Tolentino
Il gruppo Jiuha acquisisce l’85%
della Conceria del Chienti

Siglato a Pechino l’accordo tra la storica azienda di Tolentino e uno dei principali gruppi industriali cinesi. La nuova società nascerà con un capitale sociale di 5 milioni di euro, di cui 3 versati alla costituzione e il resto in tempi brevi. Gestione insieme a una cooperativa di lavoratori. Lo stabilimento tolentinate tornerà a produrre a pieno regime e investirà nella creazione di nuove linee. Il liquidatore Marco Luppa: "Ora viene il bello e il brutto perchè non si può sbagliare"
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Un momento della conferenza stampa

un momento della conferenza stampa

 

di Erika Mariniello

Dopo la Poltrona Frau venduta agli americani e la Nazareno Gabrielli che ha visto l’ingresso in società di un gruppo libanese, un’altra storica azienda di Tolentino si affida a un partner straniero: l’85% del pacchetto azionario della Conceria del Chienti (da oggi JH Conceria del Chienti Spa) passa alla società cinese Jihua Overseas Investments Company Limited.

Di tempo ne è passato poco, solo undici mesi, ma di cambiamenti ce ne sono stati tanti. Rivoluzionari. Undici mesi di lavoro che, per la Conceria del Chienti, azienda storica di Tolentino, in liquidazione dal 23 maggio dell’anno scorso, sono serviti a riprogettare il futuro. Dopo una lunga trattativa, nei giorni scorsi è stato firmato a Pechino un accordo tra la Conceria del Chienti e la Jiuha Group Corporation Limited, una tra le più importanti aziende del panorama industriale cinese, controllata dallo stato e quotata alla borsa di Shanghai che fa parte del gruppo XinXing Cathay International Co Ltd, con un fatturato di oltre 30 miliardi di dollari. Dall’accordo, ancora in fase di definizione per quanto riguarda dettagli tecnici e amministrativi, è nata la JH Conceria del Chienti Spa che, come era già stato annunciato (leggi l’articolo), comprenderà una Cooperativa di lavoro, già costituita a fine dicembre (leggi l’articolo) e la realizzazione del progetto Chienty Energy. Il ruolo di presidente verrà ricoperto da Li Xuecheng (attuale presidente di Jiuha) mentre l’attuale liquidatore Marco Luppa sarà l’amministratore delegato.

conceria_chienti3“Quanto ho accettato questo incarico erano in molti quelli che pensavano che la Conceria fosse destinata a fallire – ha commentato Marco Luppa – Questo accordo di cui vado molto fiero è stato possibile grazie soprattuto a chi ha creduto in questo progetto, in un’azienda che ha ben 90 anni di storia. Parlo di Angela e Monica Martarelli, figlie dell’ingegner Bruno e dei dipendenti che il 21 dicembre dell’anno scorso, sono andati davanti al notaio e hanno deciso di diventare imprenditori di sè stessi e di costituirsi in cooperativa”. La nuova società nascerà con un capitale sociale di 5 milioni di euro, di cui 3 versati alla costituzione e il resto in tempi brevi. La Jihua Overseas Investments Company Limited deterrà l’85 per cento delle pacchetto azionario della “JH Conceria del Chienti Spa” mentre il restante 15 per cento sarà di proprietà della Conceria del Chienti Project Cooperativa (la cooperativa formata dai dipendenti della Conceria del Chienti in liquidazione). Il gruppo Jiuha garantirà il potenziamento dell’attività sia sul mercato nazionale sia su quello internazionale, inserendo la nuova società nel proprio sistema produttivo. Nello stabilimento di Tolentino così si tornerà a lavorare sui prodotti già consolidati in questi anni e si investirà nella creazione di nuove linee. “Tra i principali punti di forza di questo accordo c’è la possibilità di generare lavoro – ha aggiunto Luppa – Le persone che saranno coinvolte si impregneranno, compatibilmente con le esigenze e le capacità produttive dell’azienda a far crescere i volumi. E’ importante fare uno scatto mentale, lavorando con la testa e le dovute metodologie ci sarà un cambiamento radicale. E’ la prima volta che un gruppo Cinese quotato in borsa decide di investire insieme ad una cooperativa italiana ed affidare alla stessa la lavorazione”.

Monica Martarelli, Marco Luppa e alcuni membri della Cooperativa

Monica Martarelli, Marco Luppa e alcuni membri della Cooperativa

Prima del viaggio in Cina, organizzato settimana scorsa, erano già oltre 50 i lavoratori che avevano manifestato interesse a far parte della cooperativa, ora sono oltre 60. Una squadra compatta pronta a mettersi in gioco per cambiare le sorte di un’azienda che sembrava non potesse ripartire dove il lavoro sarà garantito. In seguito all’accordo, infatti, la Jh Conceria del Chienti spa, sottoscriverà un contratto con la Cooperativa e garantirà ordini per i prossimi 5 anni. “All’inizio ci sono state molte titubanze, molte riunioni con alti e bassi perché è una sfida difficile per gente che è più o meno brava nel suo lavoro, ma che non si è mai messa alla prova come imprenditore – ha commentato Luca Mariotti, vicepresidente della Cooperativa – Abbiamo visto una via, una strada percorribile e piano piano ci siamo convinti. Ora abbiamo questa grossa prospettiva, abbiamo voglia di lavorare e mantenere vivo questo sito produttivo”.

Un grande soddisfazione anche per la famiglia Martarelli che si è battuta fin dall’inzio. “Siamo molto contente dell’esito di tutta questa operazione – hanno detto ai giornalisti Angela e Monica Martarelli, figlie dell’Ingegner Bruno, storico patron dell’azienda, visibilmente emozionate – Il nostro obiettivo principale era salvaguardare la Conceria del Chienti nel suo insieme e salvare i posti di lavoro di chi a questa azienda ha dato tanto. Negli anni sono state fatte scelte sbagliate, ma questo fa parte del passato. Il principio più importante che ci ha trasmesso nostro padre è il grande amore per il lavoro che abbiamo voluto salvaguardare. Un ringraziamento va a tutta la squadra che ha creduto in questo progetto. Se papà ci guardasse da lassù sarebbe davvero molto orgoglioso”. conceria_chienti5

Dopo aver incontrato i soci della cooperativa, le organizzazioni sindacali, la RSU aziendale e tutti i dipendenti, Marco Luppa seguirà un iter istuzionale che prevede già molti appuntamenti, prima con il ceto bancario (in programma l’8 aprile) per illustrare l’accordo stipulato e formalizzare la proposta di rientro agli istituti di credito coinvolti, poi con le Istituzioni e le associazioni di categoria.Devo ringraziare tutti quelli che hanno collaborato con me, in primis il Gruppo Jihua e il Presidente Li per la fiducia riposta nella società e negli uomini e donne della Conceria del Chienti – ha concluso Marco Luppa –  a seguire lo Studio Andreozzi e Associati di Macerata,  l’avvocato Bruno Mandrelli e Massimiliano Grossi di Cerreto D’Esi per la Conceria del Chienti, lo Studio Legale Pedersoli di Milano e la società Italy China Development attraverso l’ingegner Antonio Ferrante, il Dottor Ming Guo per il Gruppo Jihua. Sono molto contento, ora viene il bello o il brutto, perché non si può sbagliare”.

Per sugellare questo accordo e per celebrare i 90 anni della Conceria a maggio verrà organizzato un evento, con sullo sfondo Padre Matteo Ricci, al quale sarà presente una delegazione cinese e il presidente di Jihua Li Xuecheng.

 

 

In basso le foto dei lavoratori della Conceria del Chienti (servizio di Lucrezia Benfatto):

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