Distrasse un milione di euro
Noto gioielliere rinviato a giudizio
CORRIDONIA - Nei guai Quartino Cartechini, 72 anni, che deve rispondere di diversi ammanchi di denaro nel fallimento della sua azienda "L'inizio srl"
Il gioielliere Quartino Cartechini è stato rinviato a giudizio questa mattina per una presunta distrazione di poco più di un milione di euro sul fallimento della società di cui era amministratore. Per il gioielliere, 72enne, di Corridonia, il processo si aprirà il 16 giugno al tribunale di Macerata. Secondo l’accusa, in qualità di amministratore unico, tra il 2005 e il 2010, della società L’inizio srl, Cartechini avrebbe distratto in varie tranche la somma di circa 900mila euro. In un primo momento, sempre stando all’accusa, il gioielliere avrebbe distratto 346mila euro, la differenza tra prelevamenti a titolo di rimborso per precedenti versamenti in conto capitale e di fondi di riserva (effettuati nel 2008) e dei successivi finanziamenti infruttiferi concessi alla società. Più cospicua la seconda distrazione: 560 mila euro circa sulla differenza di valore delle merci che erano in magazzino. La stima era di 2 milioni e 660mila euro ma sarebbero state valutate 2 milioni e 100mila euro al momento della cessione del ramo d’azienda alla società Infinito srl, nel 2010. Anche di questa azienda Cartechini era poi diventato amministratore unico. Infine l’accusa contestata al gioielliere, difeso dagli avvocati Esildo Candria e Gabriele Cofanelli, la distrazione di ulteriori 120mila euro, relativi sia a giacenze in magazzino che a finanziamenti eccedenti le cessioni di merci effettuate dalla società Infinito Srl nel 2010 e nel 2011.
(Gian. Gin.)
