Accolta l’istanza di fallimento
per la Sielpa

LA CRISI DELL'EDILIZIA - Il tribunale di Macerata ha nominato oggi il curatore Renzo Telloni. Lavoratori convocati in assemblea
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La manifestazione dei lavoratori davanti al Tribunale di Macerata

 

di Gabriele Censi

Triste epilogo, seppure atteso, per una delle più importanti realtà del settore edilizio nel territorio maceratese. E’ arrivata la sentenza di fallimento per l’azienda che gestisce le cave del gruppo Sielpa-Calamante. Il tribunale di Macerata si è pronunciato nei giorni scorsi sull’istanza presentata dagli ex dipendenti del cantiere A14 e da alcuni fornitori ad agosto scorso. A questa richiesta sono interessate circa 120 famiglie tra gli attuali dipendenti e quelli usciti dall’azienda al termine del cantiere per la terza corsia sull’autostrada, e rimasti anch’essi con alcune mensilità di stipendi non pagati. Si era poi aggiunta una ulteriore istanza degli attuali dipendenti ad inizio dicembre. Come curatore fallimentare dell’azienda Sielpa interessata al provvedimento (una delle due del gruppo con 84 dipendenti e con sedi a Cingoli e Appignano) è stato nominato Renzo Telloni, ragioniere commercialista di Macerata. I rappresentanti sindacali hanno convocato un’assemblea con i lavoratori ed hanno annunciato per domattina una conferenza stampa in cui spiegheranno quali prospettive si aprono con questa nuova situazione per i dipendenti, senza stipendio da mesi, e dopo gli accordi disattesi e denunciati anche con manifestazioni pubbliche. L’ultima giovedì scorso, circa settanta lavoratori si sono ritrovati davanti al Tribunale di Macerata, ricevendo rassicurazioni sul rapido esame dell’istanza dal presidente Iacoboni, che ha ricevuto una delegazione di questi.  “Prima conseguenza sarà il blocco della cava –  dice Massimo De Luca, Fillea-Cgil – che continuava alcune lavorazioni nel territorio di San Severino dopo che il Comune di Cingoli aveva sospeso le autorizzazioni. Sentiremo il curatore per cercare una soluzione in positivo di una vicenda giunta finalmente ad una svolta”.

(Servizio aggiornato alle 19.30)

 



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