Abusi edilizi mai sanati,
la procura: “E’ ora di demolire”
MACERATA - L'iniziativa del procuratore, che ha avviato un monitoraggio sulle edificazioni illecite che da anni sarebbero dovute sparire
Piccole opere illecite che in tanti anni non erano mai state sanate: il procuratore Giovanni Giorgio ha dato mandato al Corpo forestale di effettuare un monitoraggio per controllare proprio questi episodi. E sono stati diversi gli abusi edilizi, tutte piccole cose, che però non sono mai stati sanati mentre ciò era previsto dovesse venire fatto in certi casi dal 2007 e in altri dal 2008 . In seguito a questo il procuratore ha chiesto ai sindaci dei comuni dove risultano non essere state sanate tali opere abusive, come mai questo non fosse stato fatto e di provvedere a fare una diffida ai proprietari di demolire, entro 30 giorni, le opere. Se questo non dovesse venire fatto, il procuratore, in base ad una pronuncia della Cassazione, potrà provvedere a disporre la demolizione d’ufficio delle opere.
(Gian. Gin.)

Non entro in merito ai singoli fatti che contrappongono il Procuratore Giovanni Giorgio con imputati e presunti colpevoli. Ciò che rilevo è il clima cambiato nella Magistratura. Probabilmente la Magistratura è diventata sensibile del clima di disperazione che sta straziando la società del ceto medio e dei più poveri. E sta agendo – mi sembra – per salvare la civiltà della nostra Nazione. Non sarà la Politica a potersi riformare all’interno. E’ un sogno impossibile con questa nostra Casta politica consociativizzata e arroccata al potere e alle loro prebende, Grillini compresi.
Solo la Magistratura – ripeto, LA MAGISTRATURA – può scovare i lestofanti politici, perseguirli e metterli in condizione di non distruggere più la speranza in un effettivo cambiamento etico democratico della vita politica.
La difesa del cittadino dal crimine organizzato o spontaneo può avvenire solo con le Forze dell’Ordine – ripeto, le FORZE DELL’ORDINE – che dobbiamo sostenere in modo convinto se vogliamo continuare ad essere sicuri nella nostra incolumità psicofisica nelle strade e nelle case.
Infine, la difesa della Nazione può essere operata solo dalle Forze Armate. Non quelle tradizionali già esistenti e malamente finanziate, quanto a nuove forme di difesa da parte di cittadini patriottici, amanti della Nazione italiana e della sua civiltà millenaria. Occorrono corpi di volontari nella forma del “Recce Commando” sudafricano, che hanno difeso in passato i confini della loro Patria ed oggi esistono ancora per difendere la democrazia interna da nemici esterni e interni.
Noi, i nemici ce li abbiamo all’esterno, lungo le coste mediterranee rese effervescenti e inaffidabili dalla demagogia di governanti americani, francesi e pure italiani. Ma ce li avremo in futuro pure all’interno dello Stato nazionale, che stanno tentando di fare diventare uno zabaione di civiltà primitive o in contrasto religioso con la nostra civiltà giudaico-greco-cristiana, con il piano già fallito in Africa del “meticciato”. Ossia una mescolanza psicologicamente innaturale di culture. Già oggi vediamo una “carità pelosa” che ci sta facendo invadere da diseredati africani senza alcun controllo, dei quali rimarranno nel nostro territorio solo quegli elementi che i Paesi del Nord Europa non vorranno. Costoro si dedicheranno al crimine, o alla sempre più povera elemosina. “Carità pelosa” che, pur di favorire profughi e immigrati di Lampedusa, tralascia e volutamento dimentica di aiutare prima i nostri concittadini bisognosi. Alimentando un odio crescente che potrebbe sfociare in una lotta tra poveri.
Chissà quanti nostri personaggi pubblici hanno cominciato a tremare…..
BRAVISSIMO!!!!!!
Il procuratore Giorgio : ” il papa Francesco” della Procura di Macerata, finalmente qualcuno controlla il sottobosco di della citta’
Signor Procuratore è possibile far demolire anche i brutti pezzi dell’incompiute della legge Piani di Ricostruzione post bellici strada nord? Causati dal cambiamento del progetto iniziale? Ivano Tacconi consigliere comunale Macerata
Non conosco le condizioni di queste piccole case abusive che saranno distrutte tra poco meno di un mese, ma mi chiedo se sia possibile recuperare il recuperabile (es. infissi, porte, ecc.) e venderle all’asta o darle ai poveri delle nostre zone…