Il Natale a Macerata
è una “signora in rosso”
Presentati in Comune gli 85 eventi che caratterizzeranno le prossime festività. Sabato in biblioteca il sindaco li racconta alla città: "Sono orgoglioso di essere il primo cittadino di una città viva e vitale". Parcheggi aperti 24 ore su 24
Macerata signora del Natale, vestita di rosso a rappresentare il momento festoso con le logge dei Mercanti e l’orologio della Torre, tra ghirlande ed agrifoglio e la ruota, caratteristica dello stemma della città, in mano. E’ questa l’immagine grafica scelta dall’Amministrazione comunale di Macerata per comunicare alla città, e non solo, gli 85 eventi che caratterizzeranno le prossime festività: 11 gli appuntamenti con le fiere e i mercati come quelli, ad esempio, in corso Cavour, in corso Cairoli, in piazza Mazzini e nel centro storico compreso il Barattolo, 10 le mostre che si potranno visitare, 14 i concerti in programma, 10 gli spettacoli teatrali, 5 gli appuntamenti con i libri, il Capodanno in piazza e tanti i momenti per i bambini compresi il Villaggio di Babbo Natale e Funny Museum con le Feste di compleanno del Museo della carrozza. E ancora danza, incontri, tradizione, folklore e laboratori.
“Sono orgoglioso di essere il sindaco di una città viva e vitale come Macerata – afferma il sindaco Romano Carancini -. In tempi di crisi la grande partecipazione collettiva dà speranza alla nostra comunità e crea un clima positivo di fiducia. Gli auguri miei e dell’Amministrazione comunale a tutte le famiglie e ai bambini perché questo tempo possa essere vissuto con serenità”.
“Un tempo di festa in cui Macerata – interviene l’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde per presentare il calendario delle iniziative per il Natale 2013 – come una signora generosa e ospitale, invita tutti a vivere il Natale come una grande comunità familiare. Il Natale maceratese ci regala tante occasioni di incontro innanzitutto per i bambini: Libriamoci che diventa Festival del libro illustrato, per 3 settimane ci riempie di sorprese guidate da un illustratore amatissimo Jek Tessaro. E poi una novità per la città: Borgo Ficana diventa per 4 week end, a partire dal 1° dicembre alle ore 15, il Villaggio di Babbo Natale con i laboratori e le botteghe artigiane fino al presepe vivente del 5 gennaio.
Tutto questo è possibile grazie all’impegno delle associazioni, comprese quelle dei commercianti e delle Pro Loco: insieme abbiamo addobbato la città con le luci per fare del Natale una festa di tutti e per tutti”. Nel periodo delle festività i parcheggi in struttura dell’Apm – Sferisterio e Garibaldi – rimarranno aperti 24 ore su 24, mentre quello di via Armaroli sarà fruibile durante tutti i giorni festivi, dalle ore 15,30 alle 21, secondo questo calendario: 1° dicembre, 8 dicembre (con prosecuzione oltre le ore 21.00 per il concerto al TLR) 15 dicembre, 22 dicembre 2013 (con prosecuzione oltre le ore 21.00 per il concerto al TLR) e 29 dicembre. Sabato 30 novembre, alle ore 11, nella sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti il sindaco Romano Carancini e l’assessore Stefania Monteverde, insieme a tutti coloro che hanno contribuito e collaborato alla realizzazione del Natale 2013, incontreranno la cittadinanza e i giornalisti per illustrare nel dettaglio il calendario di Macerata signora del Natale. La cittadinanza è invitata a partecipare. Il programma completo delle iniziative di Macerata signora del Natale è consultabile nel sito del Comune www.comune.macerata.it.

Oh come siamo radical chic….la signora in rosso…
Ma…una domanda( città viva e vitale, lasciamo perdere, troppo lunga l’analisi) piuttosto, per quanto potrà essere suggestivo il villaggio di Babbo Natale a Borgo Ficana, ma …perchè non in Centro Storico???
Noi di Archè (Javier), e lo abbiamo detto in conferenza stampa e in altre occasioni pubbliche la settimana appena scorsa, avremmo visto di buon grado un presepe e tutto un corollario di iniziative sul Natale agli Antichi Forni da cacciarti gli occhi: ” Venite Adoremus”.
E non ci provate a copiare l’idea, non ci provate! Continuate così col flash mob ( o mobbing, data la persecuzione, dallo Sferisterio a New York, a Piazza Battisti , che è quello che sapete fare e dunque avanti così ) .
Per quest’anno ormai è andata, ma faremo domanda per il prossimo anno: vedete , se potete, di lasciare libero quel posto incantevole per questo genere di attrazione sotto Natale.
Grazie, a nome di tanti; Tutti quelli ( La Gente) che hanno accolto e applaudito la nostra prossima iniziativa.
Se la ridono e se la cantano…. Ma come mai tutti si lamentano? come mai i negozi chiudono? come mai i giovani devo andare via? come mai non c’è lavoro? come mai che per fare un evento tocca a pagare? pensate a chi lavora nel centro… come mai non c’è gente? cosa asta succedendo? come mai gli stranieri sono sempre di serie b? Io ci credo…. Ma sono molto deluso, ma molto……
L’unica cosa rossa è l’incazzatura dei maceratesi verso i politici maceratesi!!!
Ah dimenticavo e rosso è il sedere che i cittadini faranno a questa amministrazione alle prossime elezioni!!! Buon Natale Carancini!!!
Locandina prettamente laica, di Natale c’è solo una “Signora” che invita alle compere. Papà – Mamma che vuol dire Natale???
Sono d’accordo con lei Tacconi, molto laica,molto, e molto alto borghese come comunicazione. Questa signora in rosso, che per l’occasione apre i suoi salotti alla gente di strada, come la mensa per i poveri, finchè non decide che finita la festa la ributta in strada da dove è venuta. Pessima comunicazione! Ma è tipica della Macerata bene, ben rappresentata da questa amministrazione, quella dei figli di papà, avvocati, dirigenti, impiegati, dipendenti pubblici , che piove, nevica o c’è il sole, non manca loro il pane sulla tavola, e anche oltre.
I maceratesi però ,mediamente, sono persone semplici, come me , come lei, ma non mediocri,anzi , esigenti. Alla tradizionale fiera di San Giuliano, per esempio, che altro è che attiri, se non ” la novità” oltre al credo religioso nella figura del Santo protettore ?Una storia millenaria di alta cultura parla per tutti, con una delle più antiche università. E questo è il substrato che fa di noi gente straordinaria, pacificamente combattiva … nonostante tutto, e tutti i soprusi.
Stendiamo, per carità di patria, una coperta a doppia piazza sulle dichiarazioni…
Per quanto riguarda la locandina, come sempre, può piacere o non piacere,
Però se l’intenzione era ricordare Macerata e il Natale, attraverso un certo simbolismo, credo che l’obiettivo sia stato centrato a metà.
Da un lato il richiamo alla Loggia dei Mercanti, al vischio, ai fioccchi di neve (ai fuochi d’artificio??), dall’altro l’immagine che si imprime è quella dei pistacoppi in primo piano che, seppure presenti in città (come nel 99,99% di tutte le città) non rappresentano certo Macerata (semmai più Piazza San Marco a Venezia o Trafalgar Square a Londra), se non in senso dispregiativo/pallonaro.
Metterci, a posto dei piccò, l’Università, lo Sferisterio o il Lauro Rossi avrebbe sicuramente più caratterizzato Macerata
La babba natale….. meno male una cosa originale.. vivva le donne quando l’occasione te la danno di essere amate.. come dice mario il poeta
Per fortuna è l’ultimo Natale per questa Amministrazione Comunale.