“Noi, volontari in Tanzania
in nome di don Ennio Borgogna”

LA TESTIMONIANZA - "Asante sana - Grazie Macerata": così i ragazzi del Sermigo sono stati accolti nel poverissimo quartiere di Temeke, dove hanno prestato la loro opera, sperimentando "la gioia del servizio verso il povero"
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(In alto la galleria fotografica)

 

volontari africa 6

Federica Zallocco

di Federica Zallocco*

In periodo di crisi, di tragedie, arriva un grido di speranza e fiducia dalla Tanzania. “Asante sana – Grazie Macerata” così ci hanno accolto Sister Cecile e le altre tre sorelle della missione salesiana a Temeke, uno dei quartieri più poveri di Dar Es Salaam, la principale città della Tanzania. La Casa di Don Bosco sorge circondata da case abusive, bambini che vagabondano per le strade ed il mercato vendendo acqua e piccole porzioni di cibo. Il quartiere è molto povero e densamente popolato da famiglie che non hanno mezzi di sussistenza per la sopravvivenza quotidiana. La missione delle Figlie di Maria Ausiliatrice fu edificata nel 1991 su richiesta del Cardinale Laurian Rugambwa, arcivescovo di Dar es Salaam. Dopo 3 anni si aprirono la scuola professionale per ragazze per la promozione della donna ed il centro giovanile. In risposta alla povertà ed alle cattive condizioni in cui versavano i bambini della zona nel 2007 è stato aperto il nuovo asilo nido. Ed è proprio a questo punto che interviene Macerata attraverso l’associazione MGS Sermigo-Don Ennio Borgogna ed i tanti benefattori che hanno contribuito in questi anni alla miracolosa costruzione di una scuola primaria dando l’opportunità a centinaia di bambini, circa 400, tra i 5 e i 12 anni,  di avere un’educazione. La scuola fornisce ai ragazzi assistenza ed istruzione di elevata qualità, ed una speranza per un futuro migliore, facendosi carico anche delle spese che le famiglie più povere non riescono a sostenere. Questa estate come capi scout e ragazzi del MGS Sermigo-Don Ennio Borgogna siamo partiti per  Temeke per portare il materiale raccolto e per “dare una mano” adattandoci a ciò che veniva proposto. Ognuno si è messo in gioco a seconda delle proprie capacità: chi animava l’oratorio con i bambini organizzando giochi, tornei, laboratori di musica, gita al mare: molti bambini, nonostante Dar Es Salaam sia una città che si affaccia sul mare, non avevano mai avuto la possibilità di pagarsi il biglietto dell’autobus per andare in spiaggia.

Volontario

Un altro volontario

Chi effettuava, in qualità di medico, visite sanitarie e prime cure nel dispensario: le condizioni igieniche spesso sono pessime, l’assistenza sanitaria è a pagamento per cui molte persone e molti bambini non riescono ad accedere alle cliniche né acquistare i farmaci. Chi progettava il futuro impianto fotovoltaico: la corrente elettrica nella missione non è costante e spesso si rimane a lume di candela. Chi sistemava l’aula informatica per la scuola. Ma sicuramente ciò che abbiamo dato non è niente in confronto a quello che abbiamo ricevuto. Abbiamo avuto la fortuna di vivere la spiritualità della missione salesiana, sperimentare con mano la gioia del servizio verso il povero, osservare con i nostri occhi la vita miracolosa delle quattro suore che, con incredibile serenità e forza, riescono ad affrontare le sfide quotidiane non smettendo mai di sognare. E di sogni ce ne sono ancora molti. Per proseguire nel progetto di garantire il diritto alla salute e all’istruzione di quei bambini è fondamentale sapere che a Macerata c’è qualcuno che sostiene e continuerà a sostenere questo sogno. I progetti sono tanti: sostenere i bambini più poveri attraverso le adozioni a distanza, completare la sala computer, terminare la cucina adatta per la preparazione dei pasti degli alunni della scuola, garantire la corrente elettrica tramite un progetto fotovoltaico. Durante l’anno organizzeremo diverse iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi: la mattina di domenica 13 ottobre ci sarà una vendita di dolci presso la Casa di Don  Bosco di Macerata, a Dicembre sarà organizzata una settimana missionaria con tante iniziative: mostra fotografica, convegni sulla missionarietà, ecc. Di occasioni per sostenere questo sogno ce ne saranno tante. “Asante Sana Macerata”.

* medico, capo scout e componente del MGS Sermigo-Don Ennio Borgogna

Don Ennio Borgogna

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