Statua massonica, Pizzichini: “Una prepotenza verso i cittadini”

MACERATA - Il consigliere dell'Udc invita i cristiani e le associazioni cattoliche a far sentire la loro voce
- caricamento letture
pizzichini_consiglio

Massimo Pizzichini (Udc)

Bisognerà ancora attendere per sapere come finirà la vicenda, che ormai sta diventando infinita, della statua dedicata all’Unità d’Italia che il comitato “Stringiamoci a coorte” del presidente Giancarlo Cossiri vuole donare alla città di Macerata. Sarà infatti il prossimo consiglio comunale (23 e 24 settembre) a decidere se accettare o meno il dono (leggi l’articolo).
Intanto il dibattito iniziato in aula continua fuori dai banchi. Ad intervenire sulla questione è il consigliere dell’Udc Massimo Pizzichini:
«Come cittadino maceratese e italiano sono fortemente contrario, in quanto si tratta di una prepotenza fatta nei confronti dei cittadini e della città. Con l’accettazione del monumento si vuole far passare l’idea che l’Unita d’Italia sia stata opera solo della massoneria e che i maceratesi si identifichino con questa teoria. Questo non è ammissibile. La storia ci ha tramandato cose diverse.

La proposta è solamente un’esaltazione della massoneria e dei suoi principi, quali la segretezza delle persone iscritte ( non si capisce per quale motivo se non debbono nascondere nulla, perché gli affiliati non possono essere noti) e l’occupazione dei posti chiave nella nostra società ( ai soli fini di avvantaggiare gli affiliati.) I principi di un Cristiano Cattolico sono fortemente in antitesi con quelli della massoneria. La massoneria ha come fine per l’uomo l’esaltazione di se stesso e per la società gli interessi condivisi dagli affiliati.

via-berardi_statua_massoneria

L’IPOTESI PIU’ PROBABILE – Il progetto per l’allestimento della statua in via Berardi, dove ora si trovano i bagni pubblici

Per un Cattolico -continua Pizzichini -, l’uomo è una creatura di Dio e la sua esistenza deve essere a disposizione per il bene comune e l’amore vicendevole. Non si può essere d’accordo con il 3° e 4° capoverso della delibera in quanto si esplicita “ il monumento rappresenta un segnale di forte affermazione dell’interesse della comunità maceratese per le tematiche risorgimentali e per la celebrazione dell’identità nazionale” e segue “ considerato inoltre che per i suddetti motivi la scelta di erigere un monumento dedicato ai fatti che hanno costruito l’identità nazionale unita si pone nel solco di quel culto delle memorie storiche”.

statua_pannocchia-2-300x166

La statua di Ermenegildo Pannocchia che il comitato “Stringiamoci a coorte” vorrebbe donare alla città di Macerata

Che sia stata fatta l’unità Italia dal popolo italiano proveniente da diverse estrazioni è un fatto inequivocabile, ma celebrare con un monumento la costruzione dell’identità italiana da parte dei massoni è fuorviante e non rispondente alla realtà, in quanto, l’identità il popolo italiano la può ritrovare nelle sue radici cattoliche. Il monumento proposto dalla massoneria è una provocazione alla città di Macerata in quanto è risaputo che il Consiglio comunale di Macerata con delibera del 15-11-1952 a furor di popolo, ha consacrato la città alla Madonna della Misericordia e di apporre nel palazzo comunale la scritta “Civitas Mariae” e solo un anno fa in maniera solenne abbiamo festeggiato questa ricorrenza.

Sinceramente fa specie sentire qualche Consigliere comunale, come un Giano bifronte, dichiararsi cristiano e poi esaltare e perorare la causa della massoneria e del monumento proposto. Mi sia consentito di chiedere ai veri Cristiani, alle associazioni Cattoliche di alzare alta la voce del dissenso su questo affronto portato avanti dalla massoneria nei confronti della nostra città.

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X