La Giunta Carancini
copia e incolla il 2011
Fuori dallo Sferisterio il piatto piange

MACERATA - Deludente bilancio dell'attività amministrativa del 2012. Il sindaco: “Abbiamo messo le basi per il 2013”. Ma le stesse cose erano state dette lo scorso anno. La “nuova storia” si è vista solo in Arena
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Il sindaco Carancini tra gli assessori Monteverde e Manzi

 

di Matteo Zallocco

La nuova storia caranciniana sembra essere diventata microstoria, una storia fatta di piccoli gesti quotidiani che spesso non si riesce neppure a vedere. Tanto meno a comprendere. E così la tradizionale conferenza stampa di fine anno dell’Amministrazione comunale altro non è che un copia e incolla di quella del 2011 (leggi l’articolo), salvo poche eccezioni. Restano i buoni propositi ma dopo due anni e mezzo le stesse parole – in mancanza di fatti – iniziano a stancare. E soprattutto resta l’incapacità di sviluppare una visione programmatica della città.  E’ un’Amministrazione che naviga a vista e sono stati fatti passi indietro, a cominciare dalla mancanza di trasparenza (doveva essere uno dei capisaldi della “nuova storia”) con una Giunta che si è arroccata su se stessa giocando a nascondino con la città e pagandone spesso le conseguenze in prima persona. Nel corso di questo 2012 è anche tornato quell’allineamento al potere dei soliti noti tipico delle precedenti Giunte Meschini che si è palesato con la vicenda delle piscine dove l’Amministrazione Carancini non ha potuto dire no all’assurda richiesta della Fontescodella Spa di beneficiare di fatto, sia pure con l’espediente di una modifica del progetto, di un milione e 500 mila euro in più a causa di alcune sorprese (?) geologiche. I tempi del “No alla Giorgini” (2010) sono lontani e lo stesso Romano Carancini sembra essersene reso conto visto che per la prima volta non nomina quello slogan tanto decantato della “nuova storia”.

LO SFERISTERIO – IConf_Comune-4l sindaco ha giustamente definito “Il Macerata Opera Festival il risultato più eclatante di questo 2012” per poi aggiungere “Ma il risultato più importante è quello che facciamo per il sociale” esaltando ancora una volta l’ordinaria amministrazione del suo braccio destro, l’assessore Stefania Monteverde. Fatto sta che l’unica parvenza di “nuova storia” si è vista allo Sferisterio con l’avvento del nuovo direttore artistico Francesco Micheli che ha portato trasparenza e coinvolgimento della città. Il sindaco sottolinea i meriti della sua Giunta. “Quella di Micheli è stata una scelta fortemente voluta dal Comune di Macerata, una scelta coraggiosa fatta lo scorso 5 gennaio quando in pochi credevano in lui. Micheli ha avvicinato lo Sferisterio ai giovani, ha reso partecipe tutta la città, ma soprattutto sono arrivati i numeri: 30 mila presenze contro le 17 mila del 2011 e le 14 mila del 2010; 28mila paganti contro i 15 mila del 2011 e gli 11 mila del 2010; sono scesi al 6% i biglietti omaggio; l’incasso lordo è stato di 1.191.833 euro contro i 782.410 del 2011 e i 651.634 del 2010. E’ stata una stagione lirica di grande successo – ha aggiunto Carancini – nonostante il rigore dei costi. Purtroppo ci portiamo ancora dietro il fardello del mutuo che siamo costretti a pagare a causa dei debiti del passato”.

 

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Il sindaco Carancini con Marco Blunno e Irene Manzi

I CONTI – Condivisibili – perchè oggettive –  le difficoltà economiche in cui versano le casse comunali anche se – come molti nel corso dell’anno non hanno potuto fare a meno di notare – “per alcune cose i soldi si trovano sempre”. Fatto sta che nessuno oggi vorrebbe mettersi nei panni dell’assessore al bilancio Marco Blunno che assolve i compiti amministrativi più delicati e si è preso sin troppe colpe (ma non chiedetegli di spiegare il suo pensiero, servirebbe un vocabolario bilingue arabo-italiano). Carancini ha nuovamente sottolineato l’obiettivo raggiunto del rientro nel Patto di Stabilità: “Dal maggio 2010, un mese dopo il nostro insediamento, tutti i Comuni sono stati soggetti a forti tagli governativi. Noi abbiamo ridotto il nostro indebitamento del 6% (2 milioni e 300 mila euro), inoltre tra il 2011 e il 2012 abbiamo ridotto di 800mila euro le spese per il personale.  Stesso andamento per i costi della politica che hanno fatto registrare un – 14% a regime e – 8% nel 2012. Quest’anno, per la prima volta, riduciamo l’utilizzo degli oneri di urbanizzazione per la spesa corrente al 50%, avremmo voluto fare molto di più portandoli a zero ma siamo stati ostacolati dall’emendamento presento a luglio da Carelli sul bilancio e dal voto del Consiglio comunale contro l’aumento dell’Imu sulla seconda casa”.

Conf_Comune-2SOCIALE – Il sindaco passa poi all’elogio delle politiche sociali ripetendo cose già dette: “Sono stati stanziati 135 mila euro per il fondo anticrisi; le nostre mense scolastiche hanno la tariffa più bassa della regione  con un costo di 2.90 euro a pasto per un totale di 1.390 utenti e che prevedono l’esonero per situazioni di difficoltà (in questo caso gli utenti interessati sono 360); l’aumento dei Centri estivi a sostegno delle famiglie che lavorano, passati dai 3 del 2009  ai 6 di quest’anno, per un totale di 500 bambini frequentanti ed infine il sostegno erogato per concorrere alle spese di locazione (430 le persone interessate)”.

AMBIENTE – Stessa musica per le tematiche ambientali: “Abbiamo portato la raccolta differenziata al 52%, quando ci siamo insediati era al 39,8%; nel 2013 confidiamo di arrivare almeno al 65%.”.

L’Amministrazione si prende anche meriti che non ha: “Lo spegnimento dell’inceneritore del Cosmari sarà presto definitivo, questo era uno dei punti del nostro programma amministrativo e quando lo abbiamo presentato c’era chi sorrideva ritenendolo un obiettivo impossibile da raggiungere. Invece il lavoro politico dei Comuni di Macerata e Pollenza è stato determinante”.

Carancini parla poi di “un obiettivo raggiunto molto importante: l’apertura del mercato delle erbe in via Armaroli”.

SCUOLE –  Per l’edilizia scolastica ricordata l’attenzione riservata alla riqualificazione strutturale come la messa in sicurezza e il ripristino funzionale del corpo B di via Panfilo (600.000 euro di investimento), in fase d’appalto i lavori per la Dante Alighieri: “Sono stati fatti tanti altri piccoli interventi in un settore prioritario che in passato non veniva curato”.

Conf_Comune-6FRAZIONI – “Abbiamo riaperto la scuola di Sforzacosta con un impegno economico significativo (circa 700 mila euro); è stato recentemente approvato il piano di lottizzazione per gli impianti sportivi di Villa Potenza e della variente che va incontro alla nuova struttura; mentre a Piedirpa sono state aperte via Fioretti e la strada di Valleverde”. Un’incompiuta, quest’ultima, che sarebbe stato meglio non nominare.

SPORT – Anche qui, cose già dette: “Abbiamo realizzato il nuovo impianto sportivo di Collevario; oggi ogni società di calcio di Macerata ha una propria casa, anche la Robur ha ritrovato gli impianti dei Salesiani”. Un’altra operazione, quest’ultima, partita dalla Giunta Meschini e su cui sarebbe stato meglio stendere un velo pietoso.

L’ELOGIO ALLA CULTURA –E’ difficile – ha detto Carancini – trovare una città come Macerata che riesce a proporre un’iniziativa di valore ogni tre giorni. Non solo Sferisterio e Musicultura, penso anche ai concerti di Appassionata, al jazz, alla Nuova Musica, alla stagione teatrale fino a Macerata Racconta, Festa dell’Europa, Artemigrante e Unifestival. Contrariamente a quello che si vuole far credere questa è una città assolutamente viva. Proprio questa mattina abbiamo approvato una delibera molto importante, quella del biglietto unico per il percorso museale che riunisce Palazzo Buonaccorsi,  Sferisterio, Torre Civica, Museo di Storia Naturale, Teatro Lauro Rossi e la Biblioteca Mozzi Borgetti. Speriamo di poter aggregare a questo percorso anche i Musei diocesani e Palazzo Ricci. Ricordo poi che nel 2012 è stata aperta l’enoteca comunale e nei giorni scorsi la chiesa di San Filippo, grazie all’opera della Giunta Meschini che decise di indirizzare le risorse a questo restauro. E’ stato anche approvato l’allestimento del Piano Nobile di Palazzo Buonaccorsi ed è stato aggiudicato l’appalto dei lavori. Macerata è una delle città italiane dal più importante valore artistico”.

Conf_Comune-3OPERE PUBBLICHE –  “E’ stato l’anno della neve – commenta Carancini – e con grande gioia dell’assessore Blunno abbiamo dovuto tirar fuori più di 500 mila euro. Abbiamo asfaltato via Roma e abbiamo realizzato le rotatorie di via Pancalducci e via Cincinelli. Abbiamo messo le basi per la realizzazione del polo natatorio di Fontescodella  e commissionato il progetto per il parcheggio di Rampa Zara.  Voglio ricordare un aspetto fondamentale, ovvero quanto sia impossibile investire a causa del patto di stabilità”.

CENTRO STORICO – “In questo 2012 – ammette Carancini – non siamo riusciti a fare quello che avremmo voluto, ossia dare una struttura precisa al centro storico in termini di viabilità. E’ nostra intenzione aumentare la pedonalizzazione e allo stesso tempo aumentare la possibilità di accesso delle auto al centro storico e  i tempi i sosta. Ma dobbiamo rimetterci in gioco tutti, anche i commercianti dovranno investire. Ci siamo rotti le scatole degli ideologici che chiedono un centro storico sigillato e di quelli che lo vorrebbero sempre aperto alle auto”.

RICONOSCIMENTI – Il sindaco elogia la sua Giunta (“Qui non c’è un top-player ma un grande gioco di squadra”) e i dirigenti comunali che saranno presto sostituiti per i contratti in scadenza a fine anno (la riorganizzazione resta ancora top secret) e ricorda alcune classifiche: “Il rapporto di Legambiente sulle piccole città italiane ha incoronato Macerata come la più verde tra quelle del Centro Italia e al settimo posto in tutta Italia. Questa provincia è al 29° posto nell’indagine del Sole 24 Ore sulla qualità della vita e il ruolo del capoluogo è stato determinate. Sempre il Sole 24 Ore ha messo Macerata al 14° posto per il valore dei residui attivi e le entrate proprie: siamo sotto la soglia del 10 per cento, un livello buono. Inoltre un’indagine di CittadinanzAttiva ha inserito Macerata tra le dieci città meno costose d’Italia”.

“Spesso chi critica questa Amministrazione lo fa più per convenienza che per convinzione”, conclude Romano Carancini che aveva iniziato questa conferenza stampa con una metafora: “Il 2012 è stato un anno positivo ma bisogna chiudere la partita nel 2013, ci sentiamo come un atleta che sta per saltare l’asticella del salto in alto, noi siamo in piena corsa, in procinto di superare l’asta”.

Macerata si aspetta un salto… di qualità.

(Foto Cronache Maceratesi – vietata la riproduzione)



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