Al cinema lo spot che si interroga sulla vita

Per il secondo anno consecutivo "InArea" porta al cinema la videoarte per combattere le droghe

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lifeNel periodo delle feste natalizie il cinema è ormai piatto fondamentale. E quest’anno ci sarà un piccolo ingrediente in più, un’opera cinematografica di appena 30 secondi dal titolo “Life?”, in cui prende corpo un circolo viziato e vizioso, quello che caratterizza tutti, nel momento in si lascia  il controllo alla dipendenza. “Life?” è il nuovo spot contro le droghe che ha scelto il tavolo di InArea tra le opere selezionate per Stammibene Art Communication, premio e laboratorio di respiro internazionale realizzato dal Dipartimento Dipendenze Patologiche di Macerata e Camerino con l’Accademia di Belle Arti di Macerata. Lo spot sarà proiettato al Multiplex di Piediripa prima dei film in programma, tutto ciò grazie alla sensibilità di Marcello Perugini, che ha voluto dare seguito all’iniziativa nata grazie allo spirito generoso e vulcanico del compianto Walter Perugini. Altre sale della Provincia seguiranno grazie alla collaborazione dell’Agis regionale.

Lo spot è tratto dal cortometraggio omonimo “Life?” realizzato da Michele Falleri, autore poco più che 20enne originario di Città di Castello, studente dell’Accademia di Belle Arti di Macerata. La sua opera fa parte di una serie di 5 cortometraggi nati nel laboratorio Stammibene Art Communication, e che a partire da fine dicembre 2012 e inizio gennaio 2013, saranno ufficialmente lanciati in Italia e in 9 paesi europei, dopo l’approvazione dei partners internazionali.
Ciò avverrà attraverso il canale Youtube di Stammibene e il sito clipshow.info, che raccoglie anche i video prodotti nel 2011. Le opere sono nate all’interno del Corso di Comunicazione Visiva del Prof. Massimo Puliani, che ha realizzato insieme a Paolo Nanni incontri preliminari con i ragazzi, volti a approfondire il tema delle dipendenze, e in particolare quella crescente legata al Gioco d’Azzardo Patologico. Una sezione dedicata di I-mode Vision, nel giugno scorso, ha permesso di presentare in anteprima i cortometraggi selezionati:
– “Life?” , di Michele Falleri
– “The Next”, di Matteo Antonimi e Marica Violini 
– “Merry go round”, di Claudio Balboni e Silvia Borroni
– “Life Burns”, di Danilo Corsetti
– “When Addictions Make Us Disappear”, di Alessia Caputo e Viola Marchegiani

“Il cortometraggio di Michele Falleri è stato scelto da InArea per le sale cinematografiche per la sua capacità di rappresentare la follia che si instaura nella dipendenza, incarnata da un legame distorto tra mente, spazio e tempo. Una lettura vivace e drammatica, di grande impatto audiovisivo, non immediatamente lampante, tanto da rendere obbligatorio un tentativo personale di interpretazione. Le campagne dedicate alla prevenzione delle droghe hanno del resto come compito primario quello di attivare il pensiero critico, favorire presa di coscienza e responsabilità.”

Infine i video di Stammibene Art Communication saranno utilizzati nelle scuole alla presenza dei loro autori, per visionarli e commentarli insieme agli studenti delle scuole superiori.  L’attività che Stammibene dedica ai video rientra in un’azione di sensibilizzazione che abbraccia vari contesti e linguaggi, dal teatro alla musica, dai convegni agli incontri nelle scuole, dalle pubblicazioni alle iniziative di prevenzione nei luoghi del divertimento. Azioni che grazie al grande contenitore di InArea avvengono in modo sinergico e coordinato.


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