Marina Bonfigli e Isa Barzizza al Feronia con “Giuda alla sopravvivenza delle vecchie signore”
In esclusiva regionale nello spettacolo di Giuseppe Pambieri, ripartono dal Feronia con la loro grande tournee’ italiana
Torna la stagione di prosa al Feronia con uno spettacolo in esclusiva regionale che vede ripartire da San Severino Marche la tournée italiana di Marina Bonfigli e Isa Barzizza, protagoniste dello spettacolo: “Guida alla sopravvivenza delle vecchie signore”, di cui Giuseppe Pambieri, , storico attore del teatro italiano, firma la regia. L’appuntamento, in abbonamento nell’ambito della stagione 2012/2013 de “i Teatri di Sanseverino”, è per domenica 9 dicembre alle ore 17.
Netty (Marina Bonfigli) è un’anziana signora, indipendente, colta e volitiva, che vive in perfetta autonomia finché inizia ad accusare seri problemi di vista. Casualmente, a una fermata d’autobus, Netty incontra Shprintzy (Isa Barzizza), allegra, tenera e svampita, che ha in comune con lei l’età avanzata ma non la spiccata indipendenza.
Entrambe bisognose d’aiuto per motivi di salute diversi, una non vede quasi più e l’altra sta perdendo progressivamente la memoria, le due donne iniziano, tra alti e bassi, un sodalizio venato di umanità e umorismo e fatto, data la diversità dei caratteri e dei gusti, di discussioni ma anche, e soprattutto, di aiuto reciproco. Netty e Shprintzy diventano inseparabili sia per le necessità pratiche, in cui si completano vicendevolmente, sia per il supporto emotivo nei momenti di difficoltà: un rapporto umano autentico può cambiare le persone a ogni età.
“Guida alla sopravvivenza delle vecchie signore” è un ritratto sincero e onesto della senilità e tratta il tema con delicatezza, affettuosa partecipazione, umorismo. Una storia di tenerezza che ci invita a fermarci per un attimo, a guardarci dentro e a considerare quanto siano importanti la solidarietà e la comprensione umana, soprattutto in una società come quella contemporanea dove la violenza, la prepotenza, l’apparire a tutti i costi sembrano diventati strumenti necessari per imporsi nella vita. Un sistema a cui dobbiamo opporci con forza, a cominciare dalle nostre piccole città in cui ci conosciamo tutti. Purtroppo il tema dell’età senile è poco trattato e non di moda, in quanto contrario all’immaginario collettivo dominato, grazie all’aiuto dei media, dall’ideale di una giovinezza folgorante ed eterna: così formati, alcuni giovani potrebbero tendere a considerare gli anziani un peso inutile invece che un tesoro per la società e le famiglie, come invece realmente sono.
Lo spettacolo è una magistrale lezione anche per chi anziano non è, allo scopo di capire come, attraverso una tolleranza e una comprensione intelligenti, si possano stringere amicizie calde e imperiture a prescindere dall’età, amicizie da coltivare con affetto per evitare la solitudine in un oggi in cui tutto è all’insegna dell’attimo fuggente e della superficialità.
