Il madrigale sbarca a Civitanova per Annibal Caro
Dal 5 all'8 dicembre il progetto che comprende un convegno, una mostra, un concerto e anche un flash mob
“Giunta, o vicina è l’ora ond’io vi lasci, amici, e me ne torni a Dio”. Così Annibal Caro intravedeva la propria morte in uno dei sonetti che compongono le Rime. Sulla scia di questi versi, a morte avvenuta, gli veniva consacrata una corona di nove sonetti commemorativi, intrecciati in modo che l’ultimo verso di ciascuno divenisse il primo del sonetto successivo e il verso iniziale del primo fosse identico all’ultimo del nono sonetto. Da questo patrimonio di tradizione e recupero della cultura civitanovese nasce l’iniziativa “Una corona per Annibal Caro”, un progetto fra l’antico e il contemporaneo che si intreccia con la musica e con il flash mob. L’evento che parte domani e prosegue fino all’8 dicembre comprende un corso di perfezionamento sul madrigale cinquecentesco, un convegno sulla figura del letterato e traduttore dell’Eneide, concerti e una mostra. Il progetto, promosso dall’Amministrazione Comunale (Assessorato alla Cultura) in collaborazione con Ufficio Presidenza del Consiglio comunale, Biblioteca “Zavatti”, Pinacoteca “Moretti”, Teatri di Civitanova, è stato presentato questa mattina, nello storico Caffè Cerolini di piazza della Libertà, dal sindaco Tommaso Claudio Corvatta, dall’assessore alla Cultura Giulio Silenzi, alla presenza del direttore artistico Maestro Marco Mencoboni, della co-ideatrice Sabina Addamiano, di Enrica Burni (direttore Pinacoteca), e del consigliere Gustavo Postacchini (delegato alla Città Alta). “Presentiamo una proposta di respiro internazionale – ha detto Corvatta – che ha lo scopo di valorizzare la storia di Civitanova e i suoi personaggi illustri. Si tratta di una offerta culturale capace di lasciare una traccia di qualità”. Oltre al corso sul madrigale per il quale sono attesi cantanti lirici da tutta Europa (Maria Abbate, Maria Chiara Ciotti, Giorgia Cinciripi, Vera Milani, Alida Oliva, Marida Augeri, Anna Bessi, Marta Fumagalli, Chiara Guglielmi, Vincenzo Scarafile, Giovanni Cantarini, Riccardo Pisani, Marzio Montebello, Stefano Stella, Andrea Antonel, Nicola Paoli, Nicola Procaccini e Linda Przybiernow) il progetto comprende anche un convegno su “Annibal Caro: così lontano, così vicino” con Sabina Addamiano, Giulio Angelucci, Enrica Bruni e Pierluigi Cavalieri, e una mostra di opere su Annibal Caro provenienti dalle collezioni civitanovesi, che resterà aperta dal 5 al 9 dicembre dalle 9 alle 13. L’iniziativa si concluderà sabato 8 dicembre alle 21, nella chiesa di S. Francesco, con un concerto pubblico ad ingresso libero che vedrà la presenza straordinaria del maestro Bart Demuyt, presidente Casa della Polifonia. “Lanciamo un nuovo progetto – ha spiegato Silenzi – che ha lo scopo di valorizzare l’identità e la storia della città. C’è un respiro internazionale che apre la comunità civitanovese ad un livello più ampio”.La manifestazione è realizzata grazie anche al contributo del “Civita Center” che organizzerà per i propri clienti, sabato alle ore 11, un flash mob dedicato al madrigale: durante la spesa i clienti verranno “frastornati” dai cantanti che intoneranno un canto madrigale rinascimentale all’interno del centro commerciale. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.