In teatro “Frankestein Junior”
Il nuovo musical della Compagnia della Rancia
TOLENTINO - Lo spettacolo "mostruosamente divertente" in anteprima al teatro dell'Aquila a Fermo ha conquistato il pubblico
“Frankestein Junior” non lascia il tempo di pensare e si impossessa di ogni senso degli spettatori che vengono catturati dalla storia, dalla comicità, dal ritmo incalzante della narrazione e dalla caratterizzazione dei personaggi. Così la Compagnia della Rancia di Tolentino ritorna alla comicità di Mel Brooks e si prepara a collezionare l’ennesimo successo. Un assaggio è stato dato nei giorni scorsi, durante l’anteprima nazionale al teatro dell’Aquila a Fermo.
“Si-può-fare!”, “Rimetta a posto la candela”,“Potrebbe essere peggio…potrebbe piovere”, “Diventerà molto popolare” sono solo alcune delle esilaranti battute entrate nella memoria degli appassionati di Frankenstein Junior, parodia del celebre Frankenstein di J. Whale e delle numerose pellicole dedicate alla creatura di Mary Shelley, film dal quale lo stesso Mel Brooks ha tratto il musical.
“Quando abbiamo ottenuto i diritti di The Producers – dice Marconi – Mel Brooks ha supervisionato ogni dettaglio della produzione, fino all’ultimo dei bozzetti dei costumi. Questa volta abbiamo avuto carta bianca: la fiducia che ci è stata data è un grande incoraggiamento per noi per questa edizione originale tutta italiana”. Tradotto in italiano da Franco Travaglio, Frankenstein Junior porterà anche a teatro la comicità del film, sottolineata dalle musiche originali composte dallo stesso Mel Brooks. L’atmosfera del castello di Victor Von Frankenstein, del laboratorio e degli altri ambienti è ricreata dalle scenografie disegnate da Gabriele Moreschi. Le coreografie di Gillian Bruce, che spaziano dal tip-tap all’energia del travolgente quadro “Transilvania Magica”, esaltano il ritmo dei numeri musicali e ripropongono, in un mix perfetto di tecnica, virtuosismi e interpretazione, la comicità che accompagna gli spettatori in due ore di spettacolo. Gli artisti italiani si trasformeranno nei famosissimi personaggi grazie ai trucchi e alle parrucche ideate da Antonella Marinuzzi e ai costumi di Carla Accoramboni e canteranno preparati dalla vocal coach Lena Biolcati; il disegno luci è firmato da Valerio Tiberi e il disegno fonico da Enrico Porcelli. Giampiero Ingrassia veste i panni del brillante e stimato dottor Frederick “Frankenst-I-n” (al cinema fu Gene Wilder), il protagonista di Frankenstein Junior. Oltre a quasi 30 anni di carriera tra prosa e tv, tra Ingrassia – diplomato al Laboratorio Teatrale di Gigi Proietti – e il musical esiste un amore di lunga data visto che ha rappresentato in scena una serie di protagonisti, da Danny Zuko nella prima “storica” edizione di Grease a Erode nel Jesus Christ Superstar, da Salvatore Giuliano a Full Monty e tanti altri.
Più di 700 candidati si sono presentati alle audizioni per giocarsi la chance di poter interpretare uno dei celebri personaggi che hanno fatto del film di Mel Brooks un vero cult. Sul palco, al fianco di Ingrassia, Giulia Ottonello (Cantando sotto la pioggia, Cats), dalle straordinarie capacità vocali unite a un naturale talento comico, interpreta Elizabeth, viziata ed egocentrica fidanzata di Frederick. Igor è da Mauro Simone (Grease, Pinocchio il grande musical, regia di Tre metri sopra il cielo), servo fedele al Castello e disinvoltamente incurante della propria gobba. La sinistra e misteriosa Frau Blücher, il cui nome incute terrore persino ai cavalli, governante al castello e detentrice dei segreti di Victor Von Frankenstein ha il volto di Altea Russo (La Piccola Bottega degli Orrori, A Qualcuno Piace Caldo, Bulli e Pupe, Hello, Dolly!), mentre Valentina Gullace (Jesus Christ Superstar, Cabaret, High School Musical, Aladin, Salvatore Giuliano) è l’esplosiva Inga, giovane transilvana assistente devota di Frederick, incurante della propria straordinaria e sensuale bellezza. Il baritono Fabrizio Corucci è il Mostro, l’imponente creatura riportata in vita grazie agli esperimenti del Dottor Frankenstein. Dopo le anteprime al Teatro dell’Aquila di Fermo, città che ospiterà anche l’intera residenza di allestimento, debutterà al Teatro Brancaccio di Roma il 28 novembre e toccherà quindi i principali teatri italiani (Teatro Verdi di Firenze, Teatro della Luna di Milano, Politeama Genovese di Genova, Teatro Alfieri di Torino, Il Rossetti di Trieste, Teatro Augusteo di Napoli, Teatroteam di Bari, Europauditorium di Bologna e tanti altri)
