Padre Bartolomeo Sorge
apre gli “Incontri d’autunno”
MACERATA - Venerdì il primo dei sei appuntamenti organizzati dal Circolo Aldo Moro. Tra gli ospiti anche Giuseppe Ayala, Don Luigi Merola, Marco Marcatili, Ermete Realacci e Arturo Parisi
I 50 anni dall’inizio del Concilio Vaticano II, la città con particolare attenzione a Macerata, i giovani, la green economy, la legalità nel ricordo di Falcone e Borsellino. Sono vari e di attualità i temi offerti dal Circolo Aldo Moro negli “Incontri d’autunno 2012”, che debuttano venerdì 21 settembre alle 21, alla Domus San Giuliano di via Cincinelli, con Padre Bartolomeo Sorge. “Tra memoria e profezia. Il Concilio Vaticano II a 50 anni dall’apertura” è l’argomento della serata incentrata sull’intervista di Vincenzo Varagona, giornalista Rai, al gesuita e teologo, tra i massimi esperti della dottrina sociale della Chiesa.
Piergiorgio Gualtieri, presidente del Circolo Aldo Moro, e Angelo Sciapichetti, consigliere regionale del Pd, hanno presentato oggi la rassegna politico-culturale: “Nel momento in cui tanti sono i problemi gli Incontri d’autunno vogliono contribuire a dare stimoli per andare avanti con rinnovato impegno verso la ricerca, faticosa ma necessaria, di quel bene comune che le passate generazioni hanno saputo cogliere, gettandosi alle spalle le difficoltà, garantendo sviluppo e democrazia. In questo Paese, nonostante tutto, c’è tanta gente che studia, elabora, esprime idee, testimonia valori, che compie, ogni giorno, il proprio dovere.
“Il Circolo Aldo Moro – sottolinea Sciapichetti – vuole riempire uno spazio pre-politico e di certo non ha intenzione di sovrapporsi ai partiti. Vogliamo promuovere momenti di riflessioni anche su come vorremmo la città di Macerata”.
Aggiunge Piergiorgio Gualtieri: “La scelta di 40 anni fa di fare di Macerata la città dei servizi e di Tolentino la città delle industrie potrebbe essere devastante per il capoluogo con la chiusura, ormai certa, della Provincia. Bisogna capire quale vocazione si vuol dare oggi alla città di Macerata”.
Il Circolo Aldo Moro propone un viaggio in sei tappe fino al 26 ottobre.
Marco Marcatili, giovane analista economico di Nomisma, Stefania Monteverde, assessore del Comune di Macerata, Mario Andrenacci, presidente Anci Marche, affronteranno il nodo dello sviluppo urbanistico (1° ottobre); don Luigi Merola, prete anti-camorra, spiegherà come restituire dignità ai giovani per dare futuro al Paese assieme al sociologo Massimiliano Colombi (9 ottobre); Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente, parlerà, in collaborazione con la Camera di Commercio, di green economy (15 ottobre); Giuseppe Ayala, pubblico ministero al maxi processo di Palermo contro la mafia, ripercorrerà la sua esperienza con Falcone e Borsellino (18 ottobre); Arturo Parisi, infine, già sottosegretario alla presidenza del Consiglio, discuterà del cittadino arbitro tra Primarie e Legge elettorale (26 ottobre).
“Lo scopo – conclude Maurizio Saiu, uno dei giovani del Circolo – è offrire un luogo di
riflessione e dialogo sereno tra persone di diverse sensibilità, laici e cattolici, lontano dalla politica-spettacolo”.
(m. z.)







Bartolomeo Sorgi? Non me lo perdo. Voglio sentire le ultime notizie sul vaticano II e su Paolo VI.