Le usanze di osterie e cantine aprono la Rievocazione della Trebbiatura
MACERATA - Il casato dell'azienda agraria Lucangeli farà da sfondo all'iniziativa
La ventisettesima edizione della rievocazione storica della trebbiatura parte domani (giovedì) con i primi appuntamenti che il cartellone della manifestazione riserva. Due settimane intense nel corso delle quali tutti troveranno il modo di divertirsi attraverso molteplici eventi che la Pro Loco di Piediripa ha messo a punto per questo primo appuntamento di inizio estate a Macerata in contrada Valle nell’inimitabile “teatro” del Casato dell’azienda agraria Lucangeli. Dopo il grande successo ottenuto in occasione nelle serate dopo-festival di Musicultura, ora prende il via alla rievocazione storica della Trebbiatura con il primo appuntamento domani giovedì alle ore 15.30, con “il pomeriggio in campagna con gli amici della terza età” e la partecipazione del gruppo folk Li Pistacoppi. Nel corso del pomeriggio inaugurazione della mostra fotografica “La cantina de Cicciò”, osterie, cantine e spacci di campagna. Mostra curata dalla Pro loco con la collaborazione di Lorenza Ionni, Betto Salvucci e Remo Ramaccioni: un viaggio all’interno delle tradizionali cantine presenti in diversi e suggestivi angoli del territorio di Macerata e provincia e non solo. All’interno della mostra si ritroveranno gruppi che giocano a morra, a carte, insomma la vera cantina. Alle 17 Messa di apertura della manifestazione per ricordare Pio Tacconi il presidente scomparso il trentuno dicembre scorso. In serata l’apertura dello stand gastronomico mentre alla calar della sera il tradizionale “Gran ballo sotto le stelle” con la partecipazione del gruppo “I papillon”.

Viva Bacco, il Dio del vino,
viva il sesso femminino!
che al piacer ogni alma desta,
che fa i cori giubilar;
e anche in mezzo alla tempesta
sa i perigli disprezzar.
(G. Rossini, L’occasione fa il ladro, ossia Il cambio della valigia, 1812)
La Cantina de Cicciò è veramente una bella mostra di storia sociale. Un allestimento ricco di dettagli dove ci si può ritrovare qualcosa del tempo perduto. Brava Lorenza Tombesi che con grande abilità, passione e competenza ha curato l’ambientazione e l’esposizione con tanto di apertura a sorpresa: la lettura di alcune poesie dedicate al vino (Lorca, Riganelli, Ricciardi ed altri). Complimenti a tutti i soci della Pro Loco di Piediripa. Un’associazione vivace, collaudata e ben organizzata.