A C’era una volta arriva l’artigiano resistente Simone Massi
Appuntamento sabato 24 marzo a Macerata, nella biblioteca comunale Mozzi-Borgetti
Continuano con Simone Massi, sabato 24 marzo, nella biblioteca comunale Mozzi-Borgetti, gli appuntamenti di C’era una volta…, progetto ideato dall’associazione Les Friches con il patrocinio del Comune di Macerata e la collaborazione dell’Istituzione Macerata Cultura Biblioteche e Musei.
“Artigiano resistente, artista, animatore Massi è l’eccellenza italiana nel settore dell’animazione – sostiene Samanta Ubaldi Presidente dell’Associazione culturale Les Friches – averlo ospite da noi è un onore, la sua arte fine ha un fascino particolare e profondo. I suoi corti mostrano la sua vita, che è la storia di una famiglia e di una terra, ma che a guardare bene è la storia di tutti noi”.
Anche questo appuntamento di marzo di “C’era una volta…” prevede la suddivisione tra laboratorio e incontro con l’autore. “Io so chi sono” è il titolo del laboratorio di fantasia e creatività (5-99 anni) che l’associazione Les Friches, ispirandosi ad un corto di animazione di Simone Massi, terrà dalle 16.30 alle 18.30.
Bambini e adulti saranno invitati a ripercorrere, in un viaggio nel tempo, la storia della propria famiglia attraverso la memoria degli affetti e dei luoghi. Ognuno, nella propria valigia di cartone, metterà parole, disegni, rumori, odori…ricordi.
Successivamente, alle 19, in un incontro ad ingresso libero e aperto a tutti, Simone Massi aprirà il suo mondo a quanti vorranno conoscerlo, parlando del suo minuzioso lavoro grafico-pittorico, di come si realizzano dei film di animazione e di quanta pazienza e fatica c’è dietro quella manciata di minuti incantevoli. Conosceremo uno dei più importanti autori del genere sia nazionale sia internazionale. La sua arte sapiente e artigiana è frutto di un percorso che mescola ricordi e sensazioni, colori e movimenti centripeti.
I cortometraggi animati di Massi sono stati selezionati nei Festival di 54 Paesi del mondo e hanno vinto oltre duecento premi. Il suo nuovo lavoro Dell’ammazzare il maiale ha ricevuto una menzione speciale al Torino Film Festival 2011.