Al Lauro Rossi Variazioni enigmatiche con Saverio Marconi
A colloquio con la regista Gabriela Eleonori. L'Adam lo ha insignito del titolo di socio onorario
Da ieri il teatro Lauro Rossi ospita la residenza teatrale della Compagnia della Rancia che porterà in scena giovedì e venerdì prossimi (9 e 10 febbraio), alle ore 21, nell’ambito della stagione di prosa, lo spettacolo Variazioni enigmatiche di Eric Emmanuel Schmitt.
Variazioni enigmatiche vede il ritorno sulle scene nei panni dell’attore, dopo 25 anni di assenza in queste vesti, di Saverio Marconi per l’occasione diretto da Gabriela Eleonori.
Del riallestimento in corso in questi giorni ne abbiamo parlato proprio con lei.
Da dove nasce l’esigenza della residenza e di conseguenza del riallestimento?
“La gestazione è stata giustamente lenta. Prima la folgorazione, poi, il lavoro sulla traduzione con Saverio e, quindi, la prima fase di prove. La scelta di un “luogo protetto” dove poter far vivere questo nostro racconto. E, grazie a questa cura che , a Palazzo Benadduci a Tolentino, per soli 22 spettatori a sera, le paure e gli esperimenti su un testo di un grande autore contemporaneo potevano trovare una giusta collocazione ed una dimensione particolare. Una delicatezza desueta. E più le repliche si succedevano e più trovavamo negli spettatori il nostro stesso stupore, l’emozione forte, comune, condivisa, la voglia di vivere altre storie “fuori da sé” con la vicinanza “solidale” che solo l’evento artistico, a volte, riesce ancora ad offrire. Accolti splendidamente dalla sensibilità delle famiglie Benadduci e Valota, nostri straordinari ospiti, abbiamo avuto la conferma che il nostro lavoro potesse essere completato con la definizione più prettamente teatrale della messinscena. Il fatto che io avessi avuto l’occasione di dirigere Marconi che è stato maestro dei miei inizi e la felicità di aver scelto come co-protagonista un attore come Gian Paolo Valentini, hanno reso ancora più unico ogni momento”.
E ora che succede?
“Ora la nave attende solo il varo – dice la Eleonori -. E contiene tutto ciò che continua ad alimentare la nostra passione, il nostro lavoro e la certezza che l’onestà della narrazione, quando non sia intrisa di infingimenti commerciali o archeologici possa dare eternità a quella meraviglia di condivisione emotiva e politica che si chiama Teatro”.
Il titolo dell’opera Variazioni enigmatiche fa riferimento a Enigma Variations, composizione del musicista inglese Edward Elgar, quattordici variazioni su una melodia che sembra impossibile da riconoscere, così come Schmitt sembra concepire il rapporto tra gli esseri umani come qualcosa che possiamo solo intuire. Un testo mai prevedibile, che alterna sentimenti con drammatici colpi di scena, in cui l’ironia più tagliente si trasforma in commozione, la tenerezza in folle crudeltà. È la storia del confronto disperato fra due uomini, Abel Znorko – misantropo, Nobel per la letteratura che si è ritirato a vivere da eremita in un’isola sperduta del mare della Norvegia, vicino al Polo Nord (ma conserva un intenso rapporto epistolare con la donna amata) – e Erik Larsen (interpretato da Gian Paolo Valentini), sconosciuto giornalista cui lo scrittore concede un’intervista. L’incontro, tra ferocia e compassione, si trasforma in una sconvolgente scoperta di verità taciute e dell’illusione in cui i due si sono calati.
I biglietti per lo spettacolo si possono acquistare alla Biglietteria dei teatri di piazza Mazzini (tel. 0733230735) e a quella del teatro Lauro Rossi aperta la sera dello spettacolo alle ore 20 (tel. 0733256306. I costi sono: I settore 23 euro – ridotto 18 euro, II settore 18 euro – ridotto 12 euro, loggione 8 euro. Info e vendita on line: www.amat.marche.it
****
Saverio Marconi è stato insignito durante la quinta riunione plenaria del Consiglio dell’ADAM Accademia del titolo di socio onorario per le sue attitività artistiche e per il continuo e stretto rapporto che lo lega con le avanguardie del mondo culturale della provincia di Macerata. Il noto regista ed attore ha portato il suo saluto ai soci Adam durante una serata speciale a lui dedicata svoltasi presso la sala Guizzardi della Camera di Commercio di Macerata. Presente alla serata anche il pianista Mike Melillo, anch’egli socio onorario dell’Adam. I due mostri sacri della cultura maceratese si sono confrontati con i soci Adam e hanno contribuito a delineare il programma di iniziative che la giovane accademia di artisti ha in serbo per il 2012.
Oltre all’ingresso di Saverio Marconi come socio onorario, sono entrati all’interno dell’Adam come soci ordinari anche la pittrice Simona Breccia e il musicista Mauro Navarri. Il filosofo Andrea Ferroni è stato votato come sesto membro del Senato Accademico e il fotografo Michele Mobili è stato eletto tesoriere dell’associazione.
Per il 2012 l’Adam Accademia sta già lavorando a pieno ritmo ad un grande evento che vedrà protagonisti gli artisti visivi dell’accademia maceratese a Berlino dal 25 aprile al 3 maggio per la settima biennale di arte contemporanea. Gli artisti dell’Adam esporranno in due zone della capitale tedesca. In primis una mostra istituzionale con opere fiuguartive presso l’Istituto Italiano di Cultura ma anche una innovativa istallazione che vedrà l’Adam far collaborare alcuni dei suoi artisti con note aziende maceratesi legate alla moda.
Sempre per il 2012, nel mese di giugno, l’Adam Accademia porterà l’arte maceratese a l’Aquila attraverso un progetto patrocinato dal comune abruzzese e che utilizzerà l’innovativa tecnica della realtà aumentata applicata all’arte già sperimentata dagli artisti Adam per la prima volta in Italia a Macerata nel settembre 2011 con il famoso progetto dei quadri appesi lungo le mura della città e visibili grazie alle applicazioni in realtà aumentata per telefoni cellulari di ultima generazione.


Ho visto la pièce a Tolentino in edizione privata. Straordinaria e da non perder assolutamente.
Purtroppo, a causa del maltempo, lo spettacolo è stato rinviato a data da definirsi. Info AMAT http://www.amat.marche.it