L’opera va in scena
nella scuola “Anna Frank”
di Alessandra Pierini
L’opera non è uno spettacolo d’èlite e anche i bambini, se guidati e coinvolti nel modo giusto, possono appassionarsi a questo genere musicale sempre di attualità. Hanno sperimentato concretamente il rapporto con l’opera gli alunni della scuola elementare “Anna Frank” di Villa Potenza che questa mattina hanno messo in scena una serie di opere tra le più famose ricreando per ognuna la magica atmosfera. Sullo sfondo dello Sferisterio affollato di pubblico, i piccoli artisti hanno danzato in costume, le coreografie di Michela Paoloni che ha trasmesso ai piccoli anche le movenze e i gesti dell’epocadi riferimento. Sulle note delle arie più celebri della musica operistica, si sono esibiti egiziani in abito bianco e con il velo, ledamine hannolevato in alto i loro calici brindando con i cavalieri, giovanissime spagnole hanno fatto sventolare i loro scialli di fronte a impettiti toreri con tanto di mantelli e sul palco della scuola si è ricreata l’atmosfera magica che invade i teatri del mondo ad ogni rappresentazione. La prima elementare ha messo in scena la Cenerentola, l’Aida è toccata agli alunni di seconda, Barbiere di Siviglia per la terza, la Traviata per la quarta e hanno chiuso i bambini di quinta con la Carmen.
La rappresentazione di oggi, dal titolo “Bambini all’Opera” giunge al termine di un percorso preparatorio che tutte le classi hanno fatto nel corso dell’anno. Oltre alle ricerche e ai lavori sull’opera da sviluppare, oltre alla preparazione delle coreografie, i piccoli hanno anche visitato lo Sferisterio nell’ambito della settimana della Cultura e hanno respirato l’aria del tempio della musica lirica.
«E’ stato molto impegnativo – ha commentato Caterina Fedeli – una delle maestre della scuola coinvolte nel progetto – ma al tempo stesso tutti hanno dato il loro prezioso contributo, bambini, genitori ed insegnanti tutti insieme per sviluppare una tematica che ha conquistato tutti».
E chissà che “Bambini all’opera” non possa anche andare in tournèe per far conoscere lamusica a tanti altri bambini?

