Ivo Pannaggi ed il futurismo,
convegno all’Università

Ivo Pannaggi e il Futurismo. Non si può ricordare l’artista senza citare quel movimento di pensiero di cui fece parte e non si può parlare di Futurismo senza far riferimento al maceratese Pannaggi. Ma fino a che punto l’autore del “manifesto dell’arte meccanica” si compenetra nel Futurismo e quanta parte di questa corrente artistica si immedesima in Pannaggi? Un ulteriore contributo per conoscere il futurista Pannaggi sarà il convegno che il Rotary Club di Macerata ha organizzato per sabato prossimo (21 maggio) allo scopo di ricordare l’artista nel trentennale della scomparsa. Nell’aula magna dell’Università, con inizio alle 9, parleranno sul tema “Ivo Pannaggi e il Futurismo”: Alessandra Sfrappini (Pannaggi nelle collezioni comunali di Macerata), Paola Ballesi (Pannaggi e il manifesto dell’arte meccanica), Anna Verducci (Pannaggi architetto), Mario Volpi (L’ultima intervista a Pannaggi), Sergio Sergi (Lo strano caso di un cerchio artistico) e Massimo Angelucci Cominazzini, autore di un cortometraggio su Ivo Pannaggi presentato lo scorso 11 maggio, anniversario delle morte dell’artista, nelle sede della Società Filarmonica. Il convegno, che sarà introdotto da Giorgio Mancini, presidente del Rotary, si concluderà con alcune “spigolature” su Ivo Pannaggi, attraverso il ricordo personale di alcuni maceratesi che negli anni Settanta, dopo il rientro dell’artista in città dalla Norvegia, ebbero modo di frequentarlo. Le iniziative organizzate dal Rotary in collaborazione con ArteSettima per ricordare Pannaggi a trent’anni dalla morte sono patrocinate da Provincia, Comune, Fondazione Carima, Università, Accademia di belle Arti e Banca Marche.
