Ersu, ora i conti tornano
Nuova mensa e nuovi alloggi
PIANETA UNIVERSITA' - Trecento posti letto in più per gli studenti. Tra le novità anche l'accesso gratuito ad internet nelle case. Aspettando gli impianti sportivi di Fontescodella...
di Lucia Paciaroni
Una pesante situazione deficitaria, rapporti che si erano ormai sfilacciati o sopiti e divenuti piuttosto formali con le altre realtà. E’ quanto ha dovuto affrontare Maurizio Natali quando, nel 2006, è diventato presidente dell’E.r.s.u. (Ente regionale per il diritto allo studio universitario) di Macerata.
Una conduzione attenta all’andamento del bilancio e concentrata sulle esigenze degli studenti e sul dialogo con le altre realtà lo hanno portato a capovolgere questa situazione. A confermarlo è il rapporto sul diritto allo studio 2006-2010 illustrato da Natali, che ricopre anche la carica di presidente dell’Andisu (associazione nazionale degli organismi regionali per il diritto allo studio).
Sono aumentate le richieste di borse di studio: rispetto al 2008, nel 2009 si è registrato un incremento del 12 per cento e, nonostante l’aumento, l’attribuzione agli studenti aventi diritto è stata soddisfatta al cento per cento. Cresciuti anche gli importi: si è passati dai 2.165.361 euro del 2006 ai 3.020.578 del 2009, raggiungendo i 3 milioni e 232 euro per l’anno 2010/2011.
“Non è stato facile ottenere risultati soddisfacenti, anche a causa del commissariamento – spiega Natali – Nel 2004 si era registrata una perdita secca di 769.042 euro, nel 2007 sono arrivati i primi utili di bilancio e dal 2009 l’ente ha iniziato a svolgere l’attività a pieno”.
Raggiungeranno quota 754 i posti letto a fine anno. “L’Università di Macerata si è fatta carico della residenzialità più degli altri atenei delle Marche – commenta Natali – L’accordo del 2009 tra Università ed Ersu porta ad avere una maggiore disponibilità di posti stimata in circa 300”. Tra questi, i 193 posti del complesso Ex Cras (i locali dell’ex manicomio a Santa Croce) che finora non era stato utilizzato.
Un salto di qualità anche nel servizio della ristorazione. Si è passati dai 113.030 pasti erogati del 2005 ai 152.494 del 2009, con un aumento di 39.464 pasti. “Dati che dimostrano la qualità del servizio” precisa Natali.
Risultati riconosciuti anche dal rettore dell’Università di Macerata Luigi Lacchè: “L’Ersu è riuscito a rispondere alle esigenze degli studenti. La Regione tende a centralizzare il governo del diritto allo studio, e se ciò accadrà, siamo preoccupati sulla possibilità di salvaguardare quelle buone pratiche che hanno caratterizzati alcuni Ersu del territorio. Per un Ateneo è strategico avere un buon livello di servizi”.
Natali ha ricordato anche attività culturali, laboratori teatrali, convegni ed incontri a carattere nazionale ed internazionale.
“Le ultime novità sono il sistema “wireless hot spot”, che permette agli studenti, in tutte le residenze universitarie, ma anche in alcuni esercizi commerciali, di accedere ad internet gratutitamente – conclude Natali – E inoltre, grazie alla Fondazione Carima, abbiamo un bus navetta con 21 posti che sarà al servizio degli studenti. Una delle nuove sfide sarà quella di occuparci della ricezione dei docenti universitari. Intanto, il 3 febbraio verrà inaugurata la mensa, appena ristrutturata, dove sono previste una pizzeria e una yoghurteria”.
Per quanto riguarda il problema degli impianti sportivi, Lacchè spiega: “La sede del Cus è stata rinnovata negli ultimi mesi, anche se piccola. Bisognerebbe pensare ad una nuova sede, che dovrebbe sorgere a Fontescodella. Questo era il progetto, ma è collegato al Comune e sicuramente non potrà essere realizzato nell’immediato”.


