Fontane rosse e artisti di strada
per protestare contro la riforma
UNIVERSITA' - Mentre il Senato sta discutendo il ddl Gelmini gli studenti manifestano anche a Macerata
di Alessandra Pierini
Il ddl Gelmini approda al Senato e continua il suo iter verso l’approvazione definitiva. Stamattina è ripreso a Palazzo Madama il voto degli emendamenti al ddl, dopo che ieri sera alcuni voti sono stati ripetuti in un clima di confusione. «Non c’é alcuna intesa – ha detto il presidente del Senato Renato Schifani – le opposizioni fanno legittimamente ostruzionismo e il Senato proseguirà i lavori ad oltranza. Questa sera c’é una seduta notturna fino a mezzanotte e domani votazioni non stop e spero che il ddl sia approvato entro domani sera”.
Intanto gli studenti di tutta Italia, compresi quelli maceratesi continuano le proteste.
Il Movimento Studenti Macerata, nato spontaneamente per iniziativa di un gruppo di iscritti alla facoltà di Filosofia, ha approfittato del mercato settimanale per rivendicare il diritto allo studio e la necessità di una riforma dal basso dell’università e sensibilizzare tutti i cittadini sul tema dell’istruzione e dell’università.
Lo hanno fatto con la musica che veniva da una cassa posizionata a fianco all’ex Upim, con striscioni, volantini e con le esibizioni di artisti di strada. Si sono poi sparpagliati tra la gente e hanno distribuito volantini che fanno riferimento agli scontri con le forze dell’ordine di martedì scorso a Roma. «Perché la rabbia del 14 dicembre – si legge nel volantino – è il frutto della chiusura delle istituzioni e dell’arroganza di questo governi sordo alle legittime rivendicazioni di quanti come noi studenti, precari e ricercatori, si vedono sottrarre il proprio futuro».
Tra gli studenti c’è Daniele Ciaffaroni: «Non siamo violenti – ci dice – noi stiamo subendo la violenza del governo che vuole far pagare la crisi alle fasce più deboli, basta guardare i metalmeccanici, gli alluvionati, gli abitanti della Campania sommersi di rifiuti e il tentativo di privatizzare l’acqua. Torniamo quindi a ribadire la necessità di un sapere libero e svincolato da ogni logica aziendalistica, di spazi gestiti dagli studenti e dell’autogestione dei percorsi formativi». E’ intervenuta a manifestare la sua solidarietà agli studenti anche Gabriella Ciarlantini, consigliere comunale dei Verdi: «La protesta del Movimento Studenti è molto seria e condivisa e la stanno affrontando con grande responsabilità».
Questa mattina alle ore 9, durante la discussione in Senato della riforma della scuola, i militanti di Lotta Studentesca hanno, in maniera simultanea, colorato di rosso l’acqua delle fontane in circa 100 città d’italia. A Macerata l’iniziativa ha riguardato la fontana dei Giardini Diaz. «»Lotta Studentesca – spiega Claudio Cipollari, responsabile provinciale del movimento – ha deciso di sostenere un’azione eclatante di tale portata perchè siamo convinti che la riforma, all’attuale stato delle cose, sia una picconata durissima all’istruzione pubblica.»
I rappresentanti degli studenti di Officina Universitaria Andrea Tonnarelli e Gentjan Preci, quest’ultimo consigliere di amministrazione dell’Ateneo maceratese hanno incontrato ieri mattina in Comune il vice sindaco, Irene Manzi. L’incontro è stato chiesto dal gruppo studentesco universitario per informare l’Amministrazione sui problemi conseguenti all’approvazione della riforma Gelmini e alla drastica riduzione di risorse finanziarie che interesserà il settore universitario, ma anche per sensibilizzare il Comune in favore di un maggiore e positivo interscambio tra la città e la popolazione studentesca. I ragazzi hanno chiesto anche una student card con agevolazioni per gli iscritti all’Università e un rappresentante in consiglio comunale.
«L’Amministrazione è particolarmente attenta riguardo i problemi espressi dalle associazioni studentesche – ha detto il vicesindaco – e invita a riflettere sulla complessità delle questioni che le sono state sottoposte e che riguardano la difesa del diritto allo studio; inoltre auspico che ci sia da parte di tutte le forze politiche un ampio ed approfondito momento di riflessione comune sulle prospettive che riguardano da vicino la popolazione giovanile e studentesca».




